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mercoledì 19 settembre 2018

Il primo giorno di scuola

seduto al suo banco!
Ed eccolo è arrivato, il giorno innominabile per tutta la durata dell'estate, eccolo li inevitabile e pieno di attese ed incertezze: il primo giorno della scuola primaria del Castorino.
In realtà le sue certezze le ha portate subito: da famiglia disagiata che si rispetti mio figlio non aveva il suo vero zaino il primo giorno, Amazon ha fallito e tardato la sua consegna, così abbiamo optato per lo zainetto dell'estate, quello che ha accompagnato Castorino nei vari spostamenti vacanzieri...peccato che non ci stavano tutti i quaderni e alcuni li abbiamo dovuti portare a mano!!
Ma questo non ci ha per nulla scoraggiato e siamo partiti per i 500 metri di strada che ci separano dall'Edificio.
Il figlio numero 1 era agitato, dopo non aver nemmeno toccato cibo a colazione, camminava taciturno, con la manina sudaticcia che stringeva la mia...chissà che gli passava per la testa...mi ha solo detto "Mamma sono preoccupato" e mentre cercavo di tranquillizzarlo pensavo: anche noi adulti abbiamo paura dell'ignoto, di ciò che non è conosciuto, del cambiamento, quindi, non ci raccontiamo balle!E' normale che fosse così agitato!Io non riesco a dormire bene il giorno prima di rientrare al lavoro dopo le ferie, figuriamoci se dovessi rientrare dopo le ferie in un posto di lavoro nuovo!
L'ingresso delle prime è stato posticipato rispetto alle altre classi per poter offrire ai bambini il tempo giusto per essere accolti adeguatamente.
Nel salone principale, infatti, i bambini del quinto anno (che sembravano già del liceo tipo agli occhi di mio figlio) hanno accolto le matricole con frasi di incoraggiamento e auguri per l'inizio del nuovo percorso!E' stato un momento dolce e ovviamente...ho pianto!L'apice della commozione l'ho raggiunto quando le insegnanti hanno suddiviso i bimbi per classe chiamandoli uno ad uno.
Che vi devo dire?vedere li in quel salone grande grande Lui, il mio grandone che per me è sempre un cucciolino di uomo mi ha fatto un'impressione assurda!E mi ha spaccato il cuore!Di gioia eh!
Ma ho dovuto rimandare indietro le lecrime il più velocemente possibile perchè alle mie si aggiungevano le sue: già perchè il distacco non è mai stato il migliore amico di Castorino, e mi aspettavo anche questo.
Ma quando ha capito che in classe, per almeno un pochino, ci saremmo rimasti anche io e il suo papà si è tranquillizzato ed insieme abbiamo realizzato l'attività che l'insegnante ci ha proposto.
Dopo un'oretta è arrivato il momento dei saluti ed era davvero sereno e  con la sua manina ci salutava, lì, quasi arrampicandosi nel suo banco enorme!
All'uscita era davvero esaltato!Probabilmente ha capito che è una cosa totalmente diversa dalla scuola dell'infanzia, che può imparare molte cose e curioso come è lui!
La cosa che più mi ha emozionato però è accaduta alla sera, durante il nostro "momento confidenze"prima di addormentarsi, quando gli chiedo quali sono state le cose più belle della giornata e quelle più tristi...
Io:"L. qual'è stata la cosa più bella di oggi allora?"
Castorino: "Andare a scuola!!"
Io: "ahhhh bene!Son contenta!e quella più triste?"
C.:"Bhe ad un certo punto mamma ero triste mi mancavi tu e il papà e allora dalla mia tasca ho tirato fuori i tuoi bigliettini (al mattino in tasca ho lasciato due biglietti con scritto "un bacio dalla mamma" e uno con scritto "un bacio dal papà", come scaccia malinconia e per fargli sentire che ci siamo...sempre!)ho letto un bacio dalla mamma e un bacio dal papà e mi è passato tutto!Ora però li ho messi nell'astuccio così siete sempre con me!"
Ed ecco che in silenzio le lacrime hanno iniziato a scendere e scendono anche adesso che scrivo, non posso esprimervi ciò che provo!Come ha detto un'amica le emozioni di pancia sono irrefrenabili ed anche in parte indescrivilbili!Sono un misto di gioia, tristezza, malinconia per il tempo che passa inevitabile e che mi stacca sempre più da lui, vederlo stamattina, per esempio, entrare a scuola con una sua compagna con sto zaino più grande di lui (ora ha quello giusto!!), con ste gambette secche, ma sicuro di se e sorridente...non ha prezzo davvero!Mi ha riempito il cuore di gratitudine!
Vedremo cosa ci riserverà questo anno scolastico!

domenica 1 gennaio 2017

Di Feste Ormai Passate



I nostri fuochi d'artificio ieri notte
Ed eccomi di fronte ad una pagina bianca, calza a pennello nella giornata di oggi: il primo gennaio, la prima di 365 pagine da scrivere, come ho letto da qualche parte!
Le feste sono quasi passate e rimane in me, come sempre, una strana e fastidiosa sensazione...perlopiù è malinconia, perlopiù è tristezza e queste emozioni emergono per le motivazioni più svariate: le luci che addobbano casa che tra qualche giorno dovrò togliere, le tazze e i piatti natale che cambierò con quelli di sempre, l'odore di zenzero e vaniglia che si sparge in casa quando preparo i biscotti di natale che non si sentirà più, mia sorella che ho salutato oggi pomeriggio e che rivedrò non prima di 4 mesi, le cene che sanno di festa a casa dei miei genitori con i bimbi che corrono in giro e non si capisce nulla che non saranno più incasinate e i partecipanti al tavolo saranno ridotti, e poi i tanti cambiamenti in arrivo il nido di Datterino che riprende, i momenti che passerò con Castorino che sarà sempre meno e il mio ritorno al lavoro che si fa imminente e mi mette già ansia!!
Io non so perchè sono fatta così strana e mi complico sempre la vita e, come ho letto da qualche parte poco fa, ho il superpotere di rovinare tutto per paura di rovinare tutto...e mi faccio prendere ogni tanto dallo sconforto e dai pensieri tristi che pian piano finiscono per attanagliarmi l'animo!
Elenco di buoni propositi per il nuovo anno trovato in rete

Perciò, dato che è il primo giorno dell'anno e si fanno sempre buoni propositi, devo imparare a godermi tutto e saper che tutte le cose belle non possono durare all'infinito, ma vanno gustate e apprezzate proprio per questo!E, quindi, mi godrò da domani questa ultima settimana di vacanza insieme alla mia famiglia e mi godrò ancora di più questo ultimo mese prima dell'ennesimo cambiamento e della nuova routine al lavoro...
Che dirvi di questi giorni di festa e di questo dicembre?Ho fatto tanto, ho amato tanto, ho cucinato tanto, ho visto tanti volti amici, ho festeggiato tanto, ho mangiato tanto, ho riso tanto e io e mio marito ci siamo pure riusciti a ritagliare una mattinata insieme per il nostro anniversario ieri andando ad una mostra...non posso chiedere di più...ho tutto quello che voglio, sono grata e felice e mi auguro che il 2017, seppur più faticoso, saprà regalarmi momenti indimenticabili come il 2016...
Uno dei momenti che ci siamo regalati ieri io e mio marito

domenica 18 dicembre 2016

E' giunta l'ora

Che scritto così...suona anche abbastanza drammatico...ma in realtà non è proprio così...o sì!?
Siamo alle porte di un nuovo lunedi e di una nuova settimana in cui il piccolo Datterino frequenta il magico mondo dell'asilo nido.
Stiamo terminando l'ambientamento: domani faremo la prima pappa insieme e da mercoledi, se tutto fila liscio, sarà arruolato e inizierà il suo cammino nel mondo, con le sue sole forze.
E' inevitabile, essendo la mia seconda esperienza, fare dei confronti con la mia prima esperienza che avevo descritto qui , la "location" è rimasta la stessa: ho lasciato il cuore in quella struttura e sono ritornata per tipologia di modello educativo, per la professionalità, per la dolcezza, l'amore e i sorrisi che tutte le persone donano li dentro...le educatrici sono cambiate, ma va bene così, il fatto di sentirmi a casa però non è mutato ed è questo l'importante!
Le emozioni che provo sono le stesse: malinconia perchè, oltre al senso di distacco che sto provando nei confronti del Datterino, si sta avvicinando anche per me "l'ora"..il fatidico momento del rientro al lavoro (e di questo ne parlerò al momento giusto), curiosità, gioia, tristezza, senso di colpa anche se meno che col primo figlio...
Datterino è curioso e osservatore: si slingua tutti i giochi che gli vengono proposti sul tappetone della stanza dei Piccoli, ed è in adorazione di tutte le bimbe che vede!Io e l'educatrice ci facciamo davvero delle grandi risate: le guarda, cerca di avvicinarsi, di toccarle e fa gli occhi da pesce lesso!!Uno spettacolo!
I distacchi, durati fino a venerdi massimo venti minuti, sono andati bene; mi guardava uscire dalla stanza col suo faccino da mordere...che tenerezza!!
Gli altri bimbi son tranquilloni e a parte un bimbo che cammina già, gli altri sono tutti al livello di Datterino: gattonano e si spostano tranquillamente ed è bello vedere le dinamiche che avvengono tra loro quando sono tutti vicini sul tappeto: hanno veramente il loro linguaggio, si parlano a modo loro e si fanno anche già i dispetti!!!
In realtà abbiamo fatto un inizio soft...da venerdi, dato che anche il Castorino sarà a casa per le vacanze, stopperò anche il Nido...da gennaio si riprende e vedremo come andrà...sono curiosa e preoccupata di tutto: della gestione dei bimbi e del mio rientro al lavoro...ce la farò?Speriamo...per ora ci godiamo questa settimana, la più frenetica dell'anno!!!E quella che adoro in assoluto!!!

giovedì 1 dicembre 2016

-24 giorni a Natale



Io sono una che quando arriva il Natale o meglio, il periodo che lo precede, perde veramente la testa!Sono l'angoscia di mio marito: cambio i piatti di tutti i giorni, tazze, tovaglie...per non parlare delle decorazioni: Babbi Natale che sbucano in ogni angolo, candele, luci, albero, presepe...la bellezza di tutto questo io non ve la riesco a spiegare, fa parte di me, del mio essere e penso che lo devo anche e, soprattutto, alla mia famiglia, al calore che ho sempre sentito in casa in questo periodo dell'anno, durante i pranzi dai nonni...Sono felice perchè questa emozione che provo e questa eccitazione la sto trasmettendo ai miei bimbi, al Castorino innanzitutto e siamo così uniti su questo che abbiamo convinto il maschio senior della famiglia ad anticipare la preparazione dell'albero!!!E così sabato daremo il via alle danze e non vediamo l'ora!!
Per il momento mi sono accontentata di allestire il calendario dell'Avvento e qualche cosuccia appena acquistata quà e là per la casa.
Quest'anno, visto che c'è un Datterino che fa di continuo le capovolte in giro ho optato per un Babbo Natale appeso alla porta e all'interno di ogni numerino Castorino troverà tanti pezzi di Lego(la sua passione) per costruire un bellissimo trenino (l'altra sua passione)natalizio...come lo chiama lui "da collezione", solo perchè è fatto da pezzi piccoli e non più Duplo!=)
Sono state settimane dure ed intense: sonno infinito, notti passate a cantare ninna nanne e a camminare  avanti e indietro per casa, giornate con un monchichi (ve lo ricordate?)appiccicato addosso, discussioni con un quattrenne che assorbe il peggio dal Bronx della scuola materna, corse per fare la spesa, cucinare, i regali di Natale (fatti a mano...da me con aiuto della mia santa mamma),e il venire catapultata nella realtà lavorativa che bussa alla porta...insomma...voglio godermi questi 24 giorni!Avrei già un desiderio: rallentare, prendere tutto con calma...dopotutto, come scriveva Coelho "la felicità sta nelle piccole cose" e voglio proprio che questa frase sia il mood di questi giorni!Buona attesa!!

martedì 31 maggio 2016

1 mese di Datterino



Un mese...già passato, volato e vissuto!Un mese è il periodo giusto per i bilanci, per gli "esami di coscienza".
Inutile dire che sono innamorata follemente di questo esserino che in questo momento dorme qui vicino a me, sono innamorata delle sue guanciotte che si gonfiano piano piano, sono innamorata dei suoi occhietti che mi guardano mentre lo allatto, sono innamorata del fatto che, quando piange,  nella maggior parte dei casi, si tranquillizza solo in braccio a me...insomma come ho scritto nell'ultimo post  il mio cuore esplode veramente d'amore!Mi mancava occuparmi di un piccolino: cambiare i pannolini,avere dei ritmi legati all'allattamento...l'allattamento eccoci qui!Come cambia davvero tutto dal primo figlio al secondo!!Sicuramente saranno anche le circostanze differenti (4 anni fa ero in pieno trasloco, a casa dei miei genitori, alla prima esperienza...), sarà che stavolta mi sento davvero serena, non lo so, ma è partito e, incrociando le dita, anche bene e ne sono orgogliosa e contenta!
Anche stavolta le ragadi sono state mie compagne nei primi giorni e sono state fastidiose e dolorose come, ahimè, le ricordavo però con degli accorgimenti dati da persone competenti e fidate e la mia testa dura se ne sono andate e vedere il mio piccolino che cresce grazie a me e grazie al mio latte, bhè, è una soddisfazione infinita!!!E' bellissimo allattare crea una connessione con il tuo bambino davvero speciale ma nello stesso tempo è faticoso: il fatto di essere indispensabile per lui ed insostituibile non è facile da digerire, oppure continuare ad attaccarlo ogni mezz'ora perchè se piange e non è sporco, e non vuole solo stare in braccio, e ha già fatto il ruttino è quello che prevede l'allattamento a richiesta: attaccarlo al seno anche se si è staccato dieci minuti prima!Ma sono felice è questo che conta e quello che più mi fa stare meglio è vedere che questa serenità la vedono anche gli altri mio marito per primo.
Sentirgli dire: "che bello vederti così serena e tranquilla!"mi fa stare ancora meglio!
La parte più difficile, come potrete dedurre, non è Datterino...è il barcamenarmi con i sentimenti e le emozioni del figlio numero uno...questa è la parte che sto vivendo con più difficoltà e con mille sensi di colpa.
Il Castorino è super affettuoso e protettivo con il suo fratellino, ha dei sentimenti contrastanti con noi genitori: risponde male, non ci ascolta, e ha iniziato ad avere comportamenti che prima non  aveva...ci sta, è normale dicono tutti, ed è vero!però...però quanto è difficile riuscire a mantenere sempre la calma, non trasmettere il proprio nervosismo e la propria stanchezza, essere imparziali e non troppo severi...è un periodo così!Ma spero passi in fretta perchè già viviamo di sensi di colpa, non serve aggiungerne altri!Vorrei solo che il Piccolo capisse che a lui voglio e vorrò sempre bene anche con l'arrivo del fratellino, che il mio cuore ha spazio per entrambi...lo capirà col tempo...spero!

mercoledì 4 maggio 2016

27 Aprile 2016...arriva Datterino...

Giraffino!

Scrivo a distanza di una settimana, il mio secondogenito ha già una settimana...quante emozioni...ringrazio sempre la mia cara amica e guru E. per avermi dato la dritta 4 anni fa di iniziare un diario durante la gravidanza e oltre del Castorino...il diario ha ricevuto di getto le emozioni e i ricordi del mio secondo parto a distanza di 12 ore. Questo post sarà un flash back alla notte prima e alla mattina in cui è arrivato Datterino...perchè voglio che anche la sua nascita rimanga indelebile nella mia memoria, un ricordo vivo, è stata più dura stavolta, alcuni di voi potrebbero dirmi "potevi fare l'epidurale, sei una masochista" e io so già come rispondervi, cari saputelli, ancora una volta ho scoperto quanto quel dolore abbia avuto uno scopo: la vita non è mai facile, è fatta di salite...se andassimo in bicicletta e la strada fosse tutta un piano, che stufita!
L'impegno, la costanza, la testa concentrata verso l'obiettivo servono anche nel parto e ti fanno arrivare con fatica alla fine del tunnel insieme a due occhi dolci, grandi e pieni di passione e le mani forti di un marito che è figo da morire e che ho stretto più forte che potevo...ma non voglio spoilerare...ecco il mio secondo parto!

A mezzanotte ho rotto le acque..che sensazione strana romperle a casa stavolta: stavo andando a dormire, l'ultima della casa a lavarsi i denti...e poi splash...rotte e tutto cambia.
Il liquido era limpidissimo e pochissime contrazioni, il fatto di aver comprato il sonicaid (strumento portatile per ascoltare il battito del bambino) ha aiutato: ho ascoltato il tuo cuoricino, tutto ok.
Ho aspettato un pò, ho fatto una doccia, mi sono lavata i capelli, ho sistemato le ultime cose in valigia, ho preparato i vestiti di tuo fratello per la mattina,e poi verso le 5 ho svegliato il tuo papà, abbiamo chiamato i rinforzi per poter "coprire" tuo fratello che dormiva beato ed ignaro di tutto e con le lacrime agli occhi per doverlo lasciare ci siamo diretti in ospedale. Le contrazioni c'erano ma erano ancora davvero sopportabilissime e il liquido continuava a scendere...in macchina con tuo papà è stato uno spasso: lo adoro quando, in preda all'agitazione, fa di tutto per farmi ridere, ho vive nella memoria le risate a caso, appunto, la radio che passa "bandiera gialla", le luci dell'alba...
Siamo arrivati in Sala Parto e M. il tuo angelo era già arrivata e con lei A., la dottoressa che ha seguito con amore la tua crescita in questi nove mesi, finiva il turno di notte...ma ti ha visto per l'ultima volta in ecografia prima di andare a casa dal suo bimbo ammalato.
La visita era buona: collo raccorciato, morbido, dilatato già di 3 cm...Verso le 7.30 i dolori sono iniziati ad essere forti: distanziati all'inizio, poi sempre più frequenti...pian piano che aumentavano pensavo dentro di me che un dolore così intenso non lo ricordavo con tuo fratello!Con lui è stato un dolore diverso, forte certo, ma non così intenso, così attanagliante, da togliere il fiato...faticavo a concentrarmi questa volta, facevo finta di essere a yoga e respiravo.
Poi pensavo, nei pochi momenti lucidi: "Io sono più forte del dolore, voglio cacciarlo, perchè voglio arrivare a Niccolò e stringermelo forte!"
Alle 8.45 M. con tutta la sua dolcezza mi visita e mi dice:: "Monichina sei andata avanti tantissimo: sei già sui 6 cm, manca poco!"e lì il dolore era davvero forte. A tratti piangevo, avevo paura, ma gli occhi grandi di M., lo stringere le mani di tuo papà bello come il sole e i suoi abbracci mi hanno aiutata ad avere più "fede", più coraggio in me stessa...Alle 9.20 circa ho iniziato un pochino a spingere, ma non con sicurezza, mi sembrava di non capire più nulla di quello che il mio corpo mi diceva, iniziavo ad impanicarmi, a perdere la luce...ma in fondo al tunnel c'erano sempre gli occhi raggianti di M. e la voce calda di M. che si è aggiunta in quegli attimi...non finirò mai di ringraziarle...mi hanno sempre guidato e hanno sempre attirato la mia attenzione...ho spinto e urlato...le spinte avevano un dolore diverso e poi ho sentito: "Monichina c'è la testa...spingi lentamente e soffia..."è quello che dico sempre anche io alle mamme arrivate a quel momento, a quando la testa del bimbo si "incorona", ma caspita essere dall'altra parte in quel momento è stato allucinante!!Era davvero difficile assecondare questo consiglio, non riuscivo ma sempre grazie a M. e a M. sono riuscita a dosare la spinta, e ho sentito realmente fuoriuscire la tua testolina e appena dopo le tue spalle...e dopo due secondi eri lì sulla mia pancia, pelle a pelle e ho avuto un flashback: sembravi il Castorino...ma poi ho guardato meglio ed eri tu Datterino...tu che mi hai scalciato sul fianco sinistro per tutto l'ultimo mese di gravidanza, che ero così impaziente di conoscere e di abbracciare...Una risata liberatoria, lo sguardo amorevole di tuo papà, gli occhi emozionati di chi mi ha seguito con amore durante il travaglio, la gioia di un cuore gonfio d'amore che di più non si può...perchè il parto è qualcosa di atavico, di primordiale, di animale...doloroso ma mi ha portato a te...un'emozione immensa!!!
La placenta ci ha messo qualche attimo in più del previsto ad uscire ma è arrivata e in quei momenti, lo ammetto, ho fatto l'ostetrica rompipalle "ma adesso andrò in sala operatoria?io non voglio!Perchè non esce ancora?"!!I punti uno o due, sulla forchetta, ma nulla di che...
E poi...il totale relax nel guardarti e l'attesa impaziente nel vedere il primo incontro tra te e tuo fratello che è stato emozionante: lui dolcissimo...mi mancava tanto e mi sembra cresciuto tantissimo...il mio cuore ha posto per entrambi...non lo credevo possibile ma è così!
Buona vita giraffino del mio cuore!

giovedì 17 marzo 2016

E anche i 4 sono arrivati e già andati...



La cosa più brutta di questi 4 anni compiuti dal Castorino è stato il fatto che, durante la notte tra il 10 e l'11 marzo non si è svegliato nel suo orario di nascita come mi aveva abituato per gli scorsi compleanni, è un pò mi ha resa triste...anche se da un lato è stata una delle poche notti che ho dormito senza avere una sua mano in piena faccia o un piedino incastrato tra la super panza e le costole...siamo in gran fase di regressione ed ospitarlo nel lettone ormai è consuetudine, ma questa è un'altra storia!

Come ogni anno ormai, come da tradizione, ho deciso di tenerlo a casa da scuola il giorno del suo compleanno e di passare la giornata insieme, peccato che il papà non è riuscito ad essere dei nostri!Non abbiamo fatto grandi cose ma lui si è divertito: abbiamo trascorso la mattinata facendo colazione in pasticceria con nonna e zia, abbiamo fatto la spesa al mercato, che è il suo regno, tra frutta e verdura annusava e toccava di tutto, abbiamo pranzato dai nonni paterni e visto un cartone al cinema con i nonni materni e per concludere la serata abbiamo festeggiato a casa con una pizza homemade della mamma e la compagnia di un'amichetta di scuola e i suoi genitori!

La festa vera è stata domenica pomeriggio, la sua prima vera festa "consapevole", possiamo dire, con qualche suo compagno di classe e i suoi amichetti/e di sempre e, ovviamente, i parenti...ultimamente il Piccolo ha la fissa di Peter Pan, il film classico della Disney, e così mi è balenato di fare tutto con questo tema: dalla torta, che è stata un successo e spazzolata alla velocità della luce e di cui vi lascerò la ricetta, a tutto il resto del cibo, quindi, si potevano trovare: "le palle di cannone"(le patatine al formaggio a forma di palline), "le barche dei pirati"(quadratini di brownies), "i sandwich del naufragio", "il tesoro dei bimbi sperduti"(una ciotola di fragole e mirtilli)...insomma ho dato largo spazio alla fantasia!!!E sembra sia piaciuto!

Dato che le ludoteche che hanno i gonfiabili vanno per la maggiore, ma non sono adatti nè a mio figlio, nè tanto meno a noi genitori, abbiamo optato per affittare uno spazio bello, confortevole e adatto all'occasione e che mio figlio conosceva bene: il suo vecchio asilo NIdo. Devo dire che sono seriamente soddisfatta della scelta: i bambini avevano tantissimo spazio per giocare ed altrettanti giochi, lo spazio dove abbiamo allestito il buffet era giusto...insomma tutto come desideravo!Peccato per il tempo, altrimenti i bimbi avrebbero potuto anche scorrazzare nel grande giardino...ma non importa!E' andata già bene così!

E siamo già a 4 cavolicchio...davvero incredibile!Anche se ogni anno mi stupisco: provo ancora le stesse emozioni che ho provato in sala parto...ogni mattina dell'11 marzo rivivo ogni istante e sono contenta perchè ogni attimo è indelebile, nella mia pelle, nel mio cuore...e da quest'anno abbiamo iniziato una nuova tradizione: la sera io e il Castorino leggiamo sempre un libro prima di dormire, e la sera prima del suo compleanno al posto di leggere una favola, gli ho raccontato la "favola" di quando è nato: era attentissimo e curiosissimo!!E' stato un bel momento!

Torta di compleanno

per l'impasto della Victoria Sponge Cake (tortiera da 20cm):
220 grammi di farina
220 grammi di zucchero a velo
220 grammi di burro
4 uova
2 cucchiaini di lievito per dolci
un pizzico di sale
una bustina di vanillina
2/3 cucchiai di latte se l'impasto dovesse risultare troppo duro

Preriscaldare il forno a 180°, amalgamare bene il burro con lo zucchero e la vanillina, sbattere leggermente le uova ed unirle al composto un pò per volta.
Incorporare la farina setacciata con il lievito, imburrare, infarinare una teglia.
Versare l'impasto e far cuocere per 30/40 minuti. 
Io per fare la torta a due strati divido l'impasto in due teglie di alluminio, così non devo tagliare in due la torta ed evito i danni!

per la farcia:
300 grammi di mascarpone
150 grammi di zucchero a velo
400 ml panna fresca

Mescolare il mascarpone con lo zucchero a velo, montare a parte la panna ed aggiungerla piano piano al composto di zucchero e mascarpone.
Io ho aggiunto un pochino di colorante alimentare blu per colorare la crema.

decorazioni
Stelline realizzate con pasta di zucchero






giovedì 7 gennaio 2016

Un Giovedì che sa di Lunedì


Sette Gennaio Duemilasedici nulla da aggiungere.
Oggi ci si dedica al disfare e, paradossalmente, al ricostruire: si inscatola tutto ciò che ci ha accompagnato a vivere la magia del mese più bello dell'anno...via le mille luci che rendono tutto  più magico, via l'albero e gli addobbi, via Gesù Bambino e i pastorelli del Presepe, via i miei adorati piatti  natalizi...tutti questi giorni di festa me li sono proprio goduti e ne sono soddisfatta: super pranzi di famiglia e il calore che li caratterizzano, pomeriggi nella mia adorata città tra mostre e musei, coccole e letture con il mio Piccolo, un pò di tempo solo io e il mio maritino, il tepore del sole che ti scalda il viso mentre ero sdraiata sulla spiaggia il primo giorno dell'anno, chiacchiere con le amiche più care, risate con una tombolata dei "regali degli orrori" che è ormai una tradizione del periodo di Natale, l'emozione di una nascita vissuta da vicino e che rimarrà scalfita per sempre nel mio cuore...insomma un turbinio di appuntamenti, emozioni...è stato proprio un bel periodo!
Ma da oggi anno nuovo, vita nuova...due giorni fa mi sono ritrovata, come ogni anno, con le mie amiche di sempre per stilare la nostra lista di buoni propositi per l'anno nuovo e con loro si scrivono i propositi "veri", "quantificabili" e soprattutto "realizzabili" che ovviamente teniamo per noi...qui mi butto più sul fantastico e sull'irrealizzabile: dopo il periodo detox che sto cercando di iniziare da oggi,  vorrei: provare a sfornare un giorno si e un giorno no un dolce, desidero rimettere a posto armadi che non tocco mai e la cantina, iniziare a vestirmi più da "sciura" e cercare di utilizzare (e soprattutto comprare) scarpe con il tacco, trovare una ricetta per una torta da super per il 4° compleanno del Castorino, realizzare per il prossimo Natale dei regali con la mia macchina da cucire che è chiusa in un armadio da un anno, cercare di realizzare un vestito o una gonna da sola, non tagliarmi più i capelli fino a quando, almeno, avranno raggiunto l'altezza delle spalle, mangiare ancora più sano e ancora più a base di verdura e meno carne, scoprire ristoranti della mia città con mio marito, fare un viaggio "importante", continuare a ritagliarmi del tempo per leggere, tenere meno tra le meni il cellulare,  riscoprire nuove serie tv che appassionano me e la mia dolce metà e godercele sul divano, ridere e scherzare con il Piccolo, trovare il modo di incasellare nella memoria tutte le cose divertenti, azioni, facce buffe di mio figlio, stampare più foto e non tenerle sul pc, godermi la mia seconda gravidanza riprendendo il diario che scrivevo mentre aspettavo il Piccolo...e mille altre cose...questi 365 giorni che verranno saranno ricchi di cose da fare, di enormi cambiamenti, di equilibri da ricreare, ma non mi spaventano!Voglio vivere ogni giorno al massimo e lo auguro anche a voi!
La nostra "pazzia"di Capodanno!

Le tombolate in famiglia

Il mare d'inverno...adoro!

martedì 30 giugno 2015

Ultima Settimana di Nido



Il Castorino entra al Nido per l'ultima volta

Ed eccomi qui, appena rientrata in casa, dopo aver salutato "per l'ultima volta"le educatrici del nido di mio figlio...
Ma iniziamo con ordine: settimana scorsa è stata l'ultima settimana di Nido di mio figlio!!Cioè l'ultima di tutta la sua vita!!!Un percorso già concluso...e questo mi ha fatto riflettere e ho pensato: "cavolo, così piccolo e ha già concluso una tappa importante della sua vita!"
Il tutto, ovviamente, mi ha rattristata e mi ha resa malinconica...dopo che vivi per tre anni in un luogo, in questo caso il nido appunto, dove lasci tuo figlio per la maggior parte del giorno e dove vedi che lui è sereno e felice e ritieni, quindi, che questo posto sia degno della tua fiducia...bhè, non è facile staccarsene e penso che non me ne staccherò mai completamente, un pezzettino del mio cuore rimarrà lì.
Non so come descrivervi il senso di gratitudine che provo per le educatrici del mio Piccolo: ha iniziato questo percorso quando a mala pena stava seduto e non gattonava nemmeno ed ora è un bimbo grande, chiaccherone, pieno di vita e di curiosità!Il contributo di questi angeli è immenso!Io sono più che soddisfatta di questa decisione, è stata sofferta inizialmente: non è semplice affidare il proprio figlio a qualcuno che non è nessuno per te!
Ma la loro professionalità, il loro sorriso, la loro disponibilità ha reso tutto molto più semplice e di facile accettazione e più il tempo passava più l'affetto nei loro confronti è cresciuto!
Il bigliettino che gli ho lasciato!

Lunedì, sfortunatamente, avevo il turno di mattino e non ho potuto vedere il Castorino e augurargli un buon inizio di ultima settimana, così gli ho lasciato un biglietto sul tavolo dove facciamo colazione e mio marito glielo ha letto da parte mia scatenando i suoi mille risolini intimiditi!!
Io, oltre al biglietto, mi sono "limitata" a scattargli una foto mentre dormiva...e a godermi queste sensazioni ed emozioni, per non perdermi nulla!!!
Foto scattata alle 5.30 del mattino!
Venerdì, invece, non essendo andata a prenderlo perchè avevo il turno di pomeriggio ho posticipato i saluti ad oggi appunto...Le lacrime sono scese, inevitabilmente, a tutte e tre...è vero saranno nell'edificio di fronte alla Scuola Materna del Piccolo l'anno prossimo, saranno vicinissime...ma non sarà più la stessa cosa!Auguro a tutte le mamme che portano i loro bimbi al nido di trovare un ambiente così caldo, dei sorrisi così veri e una professionalità così impeccabile...tutto questo io l'ho trovato ed è per questo che, secondo me, il distacco diventa così difficile!
A settembre l'inizio di una nuova avventura ma con V e M sempre nel cuore del Piccolo, mio e di mio marito...
Grazie!Fate un lavoro meraviglioso e colmo di passione!Vi ammiro tanto!



“La massima parte di ciò che veramente mi serve sapere su come vivere,cosa fare e in che modo comportarmi l'ho imparata all'asilo.
La saggezza non si trova al vertice della montagna degli studi superiori bensì nei castelli di sabbia del giardino dell'infanzia.
Queste sono le cose che ho appreso:
dividere tutto con gli altri,
giocare correttamente,
non fare male alla gente,
rimettere le cose a posto
sistemare il disordine
non prendere ciò che non è mio
dire mi dispiace quando faccio male a qualcuno
lavarmi le mani prima di mangiare
condurre una vita equilibrata: imparare qualcosa, pensare un po' e disegnare, dipingere, contare, ballare, suonare e lavorare un tanto al giorno
fare un riposino al pomeriggio
essere consapevole del meraviglioso: ricordare il seme nel vaso: le radici scendono, la pianta sale e nessuno sa veramente perchè, ma tutti siamo così
i pesci rossi, i criceti, i topolini bianchi e persino il seme nel suo recipiente: tutti muoiono e noi pure
non dimenticare, infine, la prima parola che ho imparato, la più importante di tutte: guardare”
R. Fulghum

domenica 22 marzo 2015

E son già 3!!!

E' passata ormai già una settimana dalla festicciola che abbiamo organizzato con i nonni e i parenti e son passati dieci ormai dal terzo compleanno del Piccolo!!!
Che dirvi?!Quante millemila emozioni mi hanno attraversata?!Veramente troppe...ormai il Castorino è un esserino che si avvia ogni giorno di più verso l'indipendenza e i 3 anni sono un traguardo importante...pensare che a settembre inizia la Scuola dell'Infanzia...o mio dio!!!
Come al solito, da due anni a questa parte,  la notte tra il 10 e l'11 marzo io e mio figlio ci siamo svegliati in contemporanea verso le 4.30/4.40 orario vicinissimo a quello della sua nascita...sarà un caso, non lo sarà...ma mi piace veramente pensare che ci si qualcosa di "tracciato" o "scritto" dentro noi due che ci lega e ci porta ogni anno che passa a svegliarci insieme in quel dato momento: è rimasto indelebile dentro di noi e mi auguro che accada ogni anno!!E' una cosa quasi viscerale se volete ma mi fa sempre emozionare, mi fa pensare ancora di più che il momento del parto sia un momento davvero magico e speciale, che il poter diventare mamma ti regala anche questo e secondo me è davvero meraviglioso!!
Anche quest'anno io e mio marito siamo riusciti a prenderci una giornata di ferie e così siamo riusciti a trascorrere questa giornata insieme, facendo "bigiare"il nido al Piccolo!

Avevamo in mente di fare grandi cose ma poi tra la tosse insistente del Castorino e altro abbiamo demandato i mille progetti e abbiamo trascorso la mattinata camminando lungo il Naviglio e prendendo la metropolitana per farlo contento!!!E dopo un pranzo fuori casa abbiamo trascorso il pomeriggio facendo visita ai nonni materni e paterni...niente di fantasmagorico, è vero, ma è stato bello così!
La festicciola, anche per quest'anno, abbiamo deciso di mantenerla, come dire, "soft": abbiamo organizzato una sorta di aperi-cena con i nonni e gli zii ed è stata una magnifica serata!
Qui sotto troverete le immagini della torta richiesta proprio da mio figlio di cui ha mangiato praticamente solo il biscotto!!!=)
E che dire...i 4 sono dietro l'angolo!!!!

martedì 12 marzo 2013

I primi 365 giorni del mio Castorino

Scrivo ahimè con un giorno di ritardo, mi dispiace...ma ieri(anche se sono rimasta a casa)non sono proprio riuscita a scrivere!
Ho riletto da poco il post dedicato alla nascita del Piccolo e devo dire che se i ricordi sono un pochino sbiaditi e il dolore di quella notte abbastanza dimenticato, le emozioni sono forti ed indelebili, e ieri queste emozioni sono venute fuori!Con un pò di commozione e qualche lacrima da magone rannicchiata nel letto, la notte tra il 10 e l'11 marzo non sono riuscita a dormire bene, ripensavo ad un anno fa, a come la mia vita e quella di mio marito siano cambiate dopo l'avvento di questo miracolo e di come qualitativamente siano migliorate!
Questa agitazione deve averla percepita anche il Castorino, perchè è stato irrequieto tutta notte(e capita veramente raramente!)e, non so, probabilmente è solo un caso, ma alle 4.30 si è svegliato e ha voluto stare in braccio e si è riaddormentato appiccicato al mio petto...proprio nell'orario in cui 365 giorni fa abbandonava il mio corpo per iniziare la sua vita...io credo ai segni...e mi piace credere che anche lui si sia ricordato di quel momento...
Ieri io e mio marito ci siamo presi un giorno di ferie e abbiamo tenuto a casa dall'asilo il Piccolo per goderci il giorno del suo compleanno!Ed è stato bellissimo poter trascorrere insieme questo giorno che per noi equivale ad una festa vera e propria!Non abbiamo fatto nulla di particolare,ma il poter vivere insieme questo giorno senza la frenesia del lavoro e delle attività della settimana è stato proprio gratificante!Il tempo ci ha permesso di fare un bel giretto a piedi al mattino, mentre nel pomeriggio mentre il Castorino dormiva io e mio marito ci siamo dedicati a sistemare tutto quello che non riusciamo mai a sistemare in settimana!
Ma la vera festa per il primo compleanno l'abbiamo fatta domenica pomeriggio!
Ragazzi, avevo un'ansia peggio che prima di un esame!!!Dato che per il primo compleanno volevamo  organizzare qualcosa di carino ed invitare tutte le persone a cui noi teniamo, abbiamo affittato una sala nell'oratorio proprio attaccato a casa mia, e ho preparato tutte le cibarie per la festa e gli addobbi!
Grazie ai consigli e all'aiuto anche di mia cugina e mia zia, che hanno partecipato con me al corso di cake design, ho realizzato una torta a tema in pasta di zucchero!
Visto che il mio povero bambino ha anche come soprannome "Topo Majico", grazie sempre a mio marito, il tema della torta non poteva non essere una forma di formaggio con i topolini!
Che ne dite?

Ha riscosso parecchio successo e sono una mamma molto soddisfatta del mio lavoro!Anche se è stata una fatica!!!Ma ne è valsa la pena!
La festicciola è andata bene, sono venuti anche gli amichetti del Castorino ed è stato bello vederli giocare insieme e socializzare sul tappetone pieno di giochi che avevo allestito per loro al centro della sala!
Insomma, in questi tempi di crisi si può realizzare una festa per il proprio figlio senza spendere cifre astronomiche e realizzando tutto in casa!Dà davvero tanta soddisfazione!!
Ringrazio ancora tutti!!!Grazie a tutti quelli che son venuti, ai miei familiari  sempre presenti per aiutare e grazie  anche per la miriade di regali che sono arrivati al Piccolo!!!!Sempre troppo generosi!!!Grazie a tutte le mie colleghe sempre carine per i loro auguri e il loro affetto!!

mercoledì 27 febbraio 2013

Dov'è l'esorcista????

Oggi sono rimasta a casa dal lavoro e sapete perchè?Dopo solo un rientro di due giorni al nido il Castorino è di nuovo a casa!!!E stavolta con un bel vomitino!!!Olè!!
Ieri pomeriggio, dopo essere tornati da un bel giretto a piedi, dato il tempo magnifico e quasi primaverile, ho fatto fare merenda come sempre al Piccolo.
Eravamo tranquilli e sereni con il pomeriggio da trascorrere tutti e tre insieme, visto che c'era a casa anche mio marito, ma dopo la merenda qualcosa ha iniziato a non quadrare!
Il Castorino ha iniziato ad essere irritabile, noiosetto, piangeva per qualsiasi cosa, credevo fosse stanco, dato che al nido mi avevano detto che aveva dormito pochissimo. Così ho iniziato a coccolarlo sul divano, come facciamo sempre al pomeriggio, ma non c'era verso!
Allora ho pensato che volesse andare nel suo lettino ed addormentarsi tranquillamente per i fatti suoi...ma li accade il fattaccio...non appena lo sto per mettere a letto inizia a fare dei colpi di tosse che diventano dei conati ed accade l'impossibile!
Fontane e fuochi d'artificio...Primo cambio dalla testa ai piedi.
Non facciamo in tempo a finire di pulire e a scendere al piano inferiore che ricominciano i festeggiamenti ed i fuochi, solo che qui, accadono le comiche: per poter "salvare"il divano e limitare i danni al primo conato del Piccolo, non avendo sottomano una bacinella, io e mio marito ci precipitiamo diretti con le mani...non vi dico altro!Lo so è stato abbastanza disgustoso!E non è servito a salvare gli abiti del Castorino...secondo cambio dalla testa ai piedi!
Devo dire che da quando siamo genitori proviamo ogni giorni emozioni diverse!=P 
Per fortuna io e mio marito cerchiamo sempre di trovare il lato comico della vicenda, perchè se no ieri c'era proprio da piangere!!!

martedì 29 gennaio 2013

Il ghiaccio è rotto!

Oggi finalmente sono riuscita ad assistere ad un parto!!!
Il mio primo parto da quando sono mamma!E' la mia terza settimana dopo il rientro, voi direte: "e solo adesso ti è capitato di assistere?" Bhè, sì perchè facendo un turno ridotto di cinque ore non me la sento di seguire una donna e ad un certo punto andarmene perchè il mio turno è finito!Preferisco lasciare le donne in travaglio alle mie colleghe che hanno il turno normale, per garantire così continuità di assistenza!In più in queste settimane gli unici travagli che mi è capitato di incrociare sono stati quelli di donne che partorivano per la prima volta, ed è raro che in cinque ore esatte riescano a lasciarsi alle spalle tutto il travaglio e il parto!
Ma oggi, proprio quando con le mie colleghe e la mia coordinatrice stavamo parlando del fatto che dovevo ancora rompere il ghiaccio assistendo ad un parto, è arrivata questa donna, alla seconda gravidanza, già in travaglio avanzato che nel giro di un quarto d'ora ha partorito e ho avuto la mia occasione di assistere!!!
Non vi dico che gioia!Le mani mi tremavano all'inizio, ma l'adrenalina ha preso il sopravvento e grazie anche alle mie colleghe, che mi hanno assistita e mi hanno instillato grinta ed energia, ho rotto davvero il ghiaccio!E ho provato quell'emozione indescrivibile di essere partecipe in prima linea al miracolo della vita!Ho sentito partire dallo stomaco quella gioia profonda nel vedere quel corpicino muoversi e sentire il suo pianto liberatorio, quell'emozione di incrociare gli occhi commossi della mamma e vedere quanto ti è grata e riconoscente!
Mi mancava da morire provare queste emozioni!Sono ancora più carica oggi!

domenica 13 gennaio 2013

Domenica è sempre domenica!!!

Eccoci qui, ormai non si scappa!!!Domani è il gran giorno!
Che dirvi?Grandi e diverse emozioni navigano nel mio cuoricino: tanta tanta agitazione, malinconia, gioia, tristezza...è davvero un gran bel risotto!!!
Ho trascorso un fantastico weekend, e devo dire grazie a mio marito che mi è stato tanto vicino e ha cercato in tutti i modi di placare il mio burrascoso stato emotivo, e mi ha distratto davvero in tutti i modi: portandomi da cari amici al lago sabato, e stando fuori tutto il giorno oggi...per farmi evitare di pensare!!
Anche il Castorino ci ha messo del suo!!Con i suoi sorrisi, i suoi abbracci e i suoi: "Mammmaaammmaammmmaaa" ogni volta che mi vede...bhè mi ha tranquillizzato in un attimo!!
Ora sono qui sul divano a scrivere, tra poco camomilla e poi raggiungo il Piccolo che già dorme!E spero almeno di riuscire a chiudere gli occhi e a lasciarmi andare...anche perchè domani la sveglia sarà alle 5.30!!!!Ahhhhhhhhhhh!!!!

mercoledì 14 novembre 2012

Dieci minuti

Siamo appena rientrati a casa dopo l'oretta trascorsa al nido...
Oggi ci sono stati i primi dieci minuti di distacco.
Io e l'altra mamma, che affronta con me l'ambientamento, siamo entrate nella stanza Piccoli alle dieci e ci siamo messe al Tappeto a giocare con le educatrici e gli altri bimbi appena svegliati dalla nanna.
Il Piccolo era particolarmente interessato alla sua educatrice stamattina, l'ha sempre guardata con gli "occhi dell'ammore", come dice mio marito, e sembrava particolarmente curioso ed indagatore rispetto a tutto quello che aveva attorno!
Verso le undici meno un quarto passate l'educatrice ha invitato me e l'altra mamma a salutare i nostri bimbi una alla volta e di uscire dalla stanza.
Castorino, quando l'ho salutato, era in fissa su un gioco e non mi calcolava granchè, ma l'educatrice ha fatto in modo che mi guardasse, in modo tale da poterlo salutare. Così ho fatto e mi è sembrato proprio sereno, mi sono rimasti impressi i suoi occhioni scuri che mi guardavano e il suo ciuccio azzurro in bocca!
Io e l'altra mamma siamo rimaste in un salottino adiacente alla stanza per quei dieci minuti e abbiamo chiaccherato ed ogni tanto la seconda educatrice è venuta ad aggiornarci sullo stato dei bimbi.
Rientrata nella stanza non dimenticherò mai il sorrisone sdentato del Piccolo appena mi ha rivisto!!Che gioia!!Che emozioni!!!Davvero pazzesche e non credevo!!Anche oggi esame superato!!

lunedì 12 novembre 2012

Primo giorno di ambientamento

Eccomi qui...è andata!
Stamattina è stato molto soft e lo sarà anche domani: un'oretta dalle 10 alle 11 io e Castorino insieme nella stanza dei Piccoli con un'altra mamma e una bimba che inizia anche lei l'inserimento, l'educatrice e tutti i bimbi già collaudati.
Castorino, appena entrati, si è subito catapultato ad acciuffare tutti i giochi che c'erano nella cesta al centro di un tappetone presente nella sala, e mi è sembrato molto incuriosito.
Io...osservavo e pensavo pensavo..non so dirvi a cosa di preciso, forse a tutte le emozioni che provavo in quel momento e non vi so dire esattamente quale fossero...un pò d'ansia, curiosità, malinconia, paura, insicurezza, amore profondo per mio figlio, gioia...un bel casino!
Verso la fine dell'ora il Piccolino ha iniziato a svalvolare perchè era veramente stanco, visto che per essere all'asilo alle 10 ha saltato il pisolino, e una volta usciti dal nido si è addormentato profondamente!
I bimbi già collaudati sono diversissimi, ma molto tranquilli e sereni e le due educatrici presenti e la coordinatrice mi sono sembrate molto dolci, presenti e attente a tutti e davvero competenti.
Sono felice di questa esperienza, sono sicura che questo cambiamento sia importante sopratutto per il Castorino: sono certa che stare all'asilo nido lo farà crescere e lo farà stare bene.
Farà bene anche a me, anche se non so ancora quando mi farà bene e perchè...in questi giorni sono triste e molto malinconica, è davvero un grande cambiamento e forse sento tutto così amplificato probabilmente perchè vedo mio figlio piccolo piccolo, non so...spero che il mio umore migliori!Ci risentiamo nei prossimi giorni!Buona notte!

venerdì 9 novembre 2012

- 2

Ho cercato con tutta me stessa di non pensarci...ma ci siamo...tra due giorni il mio Castorino inizia il nido!
Non so spiegarvi che turbinio di emozioni sto passando: sono spaventata, curiosa, triste, malinconica e mille altre cose frullate insieme. Ho pianto...sarà difficile staccarmi da lui!Ma non pensate di avere a che fare con una di quelle mamme che pensa che solo lei sia la sola al mondo capace di crescere al meglio suo figlio e che non si fida di nessun altro oltre a  lei, no non sono così!
Io sono felice della mia scelta, della scelta di mio marito di portare nostro figlio al nido, sono sicurissima che sia il posto più adatto a lui, che gli offra gli stimoli giusti e perchè sono convinta che i bambini devono stare con i bambini. Però, sono quasi otto mesi che vivo con lui 24 ore su 24 e il massimo del distacco che ho avuto sarà stato di un paio d'ore se dico tanto...quindi so già che mi mancherà da morire..un pò di tristezza concedetemela!!
Ho paura di perdermi anche il più piccolo cambiamento, e solo al pensiero di saperlo su un tappetone con altri bimbi che chiama "mamma-mmm-mammm"(parolina che dice spesso negli ultimi giorni) mi vengono già le lacrime agli occhi!Basta!A lunedì!=(