lunedì 11 aprile 2016

La spacciatrice di libri


Non è la prima volta che parlo di lettura, come sapete il Castorino è ghiotto di libri, li ha sempre adorati...la cosa che riempie il cuore di gioia è vederlo ogni tanto davanti alla sua libreria che prende i libri che gli interessano di più e se li sfoglia, se li guarda, li mette in fila aperti alla sua pagina preferita e si perde delle mezz'ore!!Non per niente al Nido lo chiamavano il Filosofo!!!
Anche io adoro leggere, quando riesco, e vedere che sono riuscita a passargli questa passione mi inorgoglisce!Ovvio che di libri per bambini mi sto facendo una cultura ultimamente e devo ringraziare, come sempre, lo staff che ha incontrato mio figlio al Nido e, in più, una mia "spacciatrice"di fiducia, una carissima amica F., che riempie letteralmente il Piccolo di libri, e non di libri a caso, ma di libri, come dire, "studiati" e che diventano automaticamente i preferiti di mio figlio!E di questo la ringrazio infinitamente!
Oggi vi illustro una scelta tra quelli top del momento, diciamo, la sua "top five"!!

1) "I Cinque Malfatti" di Beatrice Alemagna è un libro ricco di immagini ,se vogliamo, anche semplici e che racconta la storia di 5 personaggi "malfatti", ovvero, con caratteristiche fuori da quello che viene interpretato "normale": c'è il Bucato, il Molle, il Capovolto, il Piegato e lo Sbagliato...loro si sentono fuori luogo e malfatti, appunto, fino a quando arriva un Tipo Straordinario, che al contrario di loro è reputato e si reputa perfetto, che li sminuisce, ma è proprio in quel momento che ognuno di loro riesce a tirar fuori le proprie qualità!Il Bucato, ad esempio, non si arrabbia mai perchè "la rabbia mi passa attraverso" e il Capovolto, proprio per come è messo, vede "le cose che gli altri non vedono"...insomma è un libro che fa riflettere sulle diverse caratteristiche di ognuno..e che nessuno è perfetto in assoluto!

2)"Lupo & Lupetto" di Nadine Brun-Cosme e Olivier Tallec, anche questo è un libro con immagini semplici ed essenziale e racconta una storia di amicizia tra Lupo che vive sotto un albero da sempre ed è abituato a stare da soio, a fare i suoi esercizi tutte le mattine da solo, a mangiare da solo...la sua routine viene sconvolta dall'arrivo di Lupetto che gli sta letteralmente appiccicato e gli fa capire il valore di avere un amico accanto!

3)"Cosa Mangio?" Ed. Usborne, questa casa editrice la adoro!E' una casa editrice inglese nata negli anni '70 davvero coloratissima e con disegni che incantano me e mio figlio!!Nello specifico questo che vi illustro non è proprio un libro, ma un giornale con stickers che tratta uno degli argomenti preferiti di mio figlio: il cibo, ovvero, frutta, verdura, formaggi, pesce...da dove arrivano questi alimenti e i nomi...non so quante volte lo abbiamo letto!Inutile dirvi che il Piccolo lo sa a memoria!

4) "Sono io il più forte" di Mario Ramos, uno degli ultimi arrivati, racconta la storia di un Lupo molto molto pieno di sè che pone il quesito "chi è il più forte di tutti qui nella foresta?" a tutti i personaggi che incontra lungo il suo tragitto: cappuccetto rosso, un coniglietto, i sette nani...e la risposta è ovvia, direte voi, sì fino a quando incontrerà un draghetto che gli darà del filo da torcere e non la risposta che si aspettava...e questo momento è quello in cui il Castorino ride a crepapelle e mi fa letteralmente morire!!!

5)"Piccolo Blu e Piccolo Giallo" di Leo Lionni, ultimo ma non meno importante.Mio figlio adora i libri di Lionni, forse per la semplicità dei disegni o per l'intensità degli argomenti, dato che è un bambino molto sensibile. Questo nello specifico tratta dell'amicizia, ma anche della diversità e del pregiudizio, della libertà...Lionni è un innovatore dell'illustrazione: i due personaggi non hanno aspetti "umani"sono dei pallini e la mescolanza tra loro due creerà, ad un certo punto, un nuovo colore e il significato più profondo è lo scambio di aspetti, atteggiamenti, idee che un'amicizia può creare...
L'anno scorso il libro è stato messo nel calderone dei libri cosiddetti "gender" e banditi dal sindaco di Venezia, non entro nel merito perchè non sono assolutamente d'accordo e non vedo nessun messaggio eversivo in questa storia!Stop!Mi fermo qui che è meglio!!

Quando la classifica cambierà vi aggiornerò! 
E' davvero importante leggere ai propri figli, loro che saranno la generazione dei tablet, degli smartphone, del touch...dar loro in mano un libro vero, poter assaporare le pagine, guardare i disegni, viaggiare con la fantasia...non ha davvero prezzo!

sabato 2 aprile 2016

35 weeks!!!

Uh Signur, siamo già a 35 settimane gente, quanto è volata questa gravidanza??!!!Non l'ho nemmeno vista, si può dire, e ormai siamo alle porte del grande evento e non vedo l'ora di rivivere il travaglio, il parto con un'altra consapevolezza, con un'esperienza alle spalle...mi sento carica e positiva!

Oggi però voglio rivestirmi dei panni dell'ostetrica per un attimo e condividere con voi ciò che sto facendo per prepararmi al meglio per l'evento parto e dato che, avevo messo in atto questi accorgimenti con la prima gravidanza e ne ho tratto benefici, ripeterò il tutto anche questa volta!

Iniziamo dall'Apermus...è un farmaco omeopatico a base di pulsatilla, caulophyllum e cimicifuga e ha come obiettivo quello di andare ad agire sul collo dell'utero, renderlo più morbido e più "recettivo" alle contrazioni e quindi a dilatarsi facilmente.
Detto questo, come capita sempre di dire alle mamme del corso preparto quando lavoro, non è una bacchetta magica, non fa sparire il dolore, e non fa durare il travaglio due minuti ma sicuramente è un aiuto in più e non fa di certo male!
Si inizia già dalla 34 settimana assumendo 5 globuli per tre volte al giorno, dalla 37 settimana si passa  a 10 globuli per tre volte al giorno.
Bisogna avere dei piccoli accorgimenti, però, per far sì che il farmaco agisca al massimo delle sue possibilità:
- i granuli vanno assunti lontano dai pasti
- i granuli vanno assunti sotto la lingua, dove vi è più vascolarizzazione e si assorbono meglio i principi attivi. Quindi non ingoiati o masticati!
- come ogni farmaco omeopatico in granuli non si devono toccare mai con le mani ma è meglio versarli prima nel tappo del contenitore per contarli e poi direttamente in bocca
- evitare di assumere limone e menta perchè sono sostanze che "annullano"l'effetto dell'Apermus
Volendo, e se avete pazienza, si può assumere anche durante il travaglio attivo 5 globuli ogni 15 minuti: un bel compito da lasciare al papà che così si sentirà "più utile" e con un compito in più!

Oltre a questo accorgimento è bene cominciare, sempre dalla 34 settimana per una o due volte alla settimana, il famoso massaggio del perineo.
Il perineo...questo sconosciuto...è un insieme di muscoli che chiudono inferiormente il bacino e l'addome e vanno a creare una sorta di amaca alla base proprio del bacino. Questi muscoli, poveretti, durante tutta la gravidanza non hanno un compito facilissimo: devono essere in grado di sorreggere il peso di tutto quello che gli sta sopra: utero che si ingrossa, bimbo, placenta, liquido amniotico...e in più, durante il parto e, nello specifico, durante il periodo espulsivo, questi muscoli vengono stirati al massimo delle loro capacità durante il passaggio del neonato, quindi è necessario renderli tonici al massimo anche per prevenire le eventuali lacerazioni.
Per eseguire il massaggio bisogna cercare una posiziona adatta a voi: io mi trovo bene seduta sul bidet, altre si trovano meglio accovacciate o semisdraiate...bisogna provare!
Fate pipì prima di iniziare ed utilizzate un olio come lubrificante che non irriti e che magari utilizzate già per idratare il corpo, come olio di mandorle oppure olio di germe di grano...
Il primo esercizio consiste nell'inserire il pollice in vagina fino alla prima falange ed eseguire dei massaggi semicircolari dalle ore 3 alle ore 9; il secondo esercizio consiste nell'inserire sempre il pollice all'interno della vagina ed eseguire dei massaggi ad "U" nella zona perineale, quando il pollice,sotto l'effetto del massaggio, inizia a percepire le dita che sono sulla superficie esterna, si applica una pressione per qualche minuto partendo dall'interno e arrivando all'esterno.
E' quasi più complicato scriverlo o spiegarlo che farlo!
Provate future mamme e ditemi!