giovedì 30 luglio 2015

Giornata Internazionale dell'Amicizia



Oggi, grazie all'ONU si festeggia la giornata internazionale dell'amicizia e così mi sono fermata a riflettere e pensare.
Quanto sono importanti le amicizie?Quanto regalano alla nostra esistenza?
Nel corso degli anni le persone cambiano, crescono, affrontano situazioni diverse, difficili, meno difficili,la propria famiglia c'è sempre ed è insostituibile, per me,  ma le amicizie...le amicizie sono diverse...io mi ritengo fortunata, posso affermare di avere tante amicizie che hanno tutte uguale importanza ma che hanno storie completamente differenti.

Ci sono le amicizie nate tra i banchi di scuola...e sono quelle amiche con cui inizi la giornata, sono quelle amiche che sanno praticamente tutto di te, sono quelle amiche che vi basta un etto di cotto due patatine dell'esselunga, una falanghina e quattro chiacchere e vi sentite già in paradiso, sono quelle amiche che ti entrano nell'anima, che la scalfiscono con i loro sorrisi, la loro forza di volontà, la loro caparbietà, la loro bellezza e le rendono eterne per te e per la tua vita e pensi che senza di loro tutto sarebbe più difficile...

Ci sono le amicizie universitarie, l'amica universitaria, l'amica che è stata tua coinquilina che sa di te tante cose e tu sai di lei tante cose, quell'amica con cui passavi le serate mangiando schifezze e guardando tv, con cui trascorrevi le ore di tirocinio ed imparavi un mestiere che vi siete cucite addosso e che non cambierete mai, quell'amica che è rimasta incinta a pochi mesi di distanza da te e che ha pianto come una sorella quando ti ha visto in ospedale appena dopo il parto, quell'amica per cui farei tutto perchè è parte di me!

Ci sono le amicizie nate di traverso, quando magari tu frequentavi una persona familiarmente vicino a lei, ma lei la frequentavi solo perchè abitava sotto lo stesso suo tetto...poi succede che la persona che frequentavi ti lascia e ti crolla il mondo addosso ma quella ragazza è lì pronta a sorreggerti ed aiutarti, con chiaccherate, cinema, vacanze...e diventa una delle persone che è all'altare al tuo fianco in uno dei giorni più importanti della tua vita e tu una delle persone di fianco a lei davanti all'altare in uno dei giorni più importante della sua vita ed anche se non ci vediamo o sentiamo spesso sappiamo di esserci l'una per l'altra!

Poi ci sono le amicizie nate per caso, come un incastro di puzzle, perchè la persona che hai scelto di avere al tuo fianco per la vita porta con sè un bagaglio di amicizie enorme e grazie a lui fai la conoscenza di tante persone buone, presenti, simpatiche, dolci, sorridenti, affettuose, calorose e che ogni volte che le vedi (anche senza il consorte, a volte, scatenando la sua finta gelosia)ti riempiono di gioia e di affetto vero e sincero!

Ci sono le amiche "mogli del collega di tuo marito" che condividono con te la passione per la moda, lo shopping, le spese pazze e un negozio che ha una T come iniziale e che i nostri mariti definiscono "ferramenta" inneggiando al sacrilegio!!!E che ti somigliano da morire e a cui vuoi un gran bene!

Ci sono le amicizie che ti regalano il tuo percorso di vita, il lavoro che ti sei scelta.Spesso tante persone dicono che al lavoro non si hanno amicizie e io dico che non è vero!
Certo, spesso è un ambiente difficile, non sempre sincero ma ci sono persone, nel bene e nel male, che ti entrano nel cuore in ogni luogo di lavoro che frequenti e per me è così...che piangi a dirotto se alcune se ne vanno o cambiano posto di lavoro, che ti affidi completamente ad una di loro nel momento più importante della tua vita che è la nascita di tuo figlio perchè in lei vedi una guida, un esempio...e passi il tempo a ridere con loro, nonostante i turni, nonostante la stanchezza, nonostante le cose che non ti piacciono e che vorresti cambiare, e con il cuore sei legata a tante di loro e ti senti onorata quando una di loro ti affida il compito di assisterla durante il suo travaglio e il suo parto e ti regala la gioia e l'emozione amplificata a mille, rispetto a quella che sento ogni giorno, di tenere tra la braccia per prima quella bellissima e miracolosa creatura...

Ci sono quelle amicizie di "pancioni" nate anche queste per vie traverse e per le amicizie che vi descrivevo poco fa...perchè essere genitori è difficile oggi più che mai e trovare persone che abbiano gli stessi tuoi valori e che desiderino trasmettere tutto questo ai propri figli è raro, ma quando le trovi non le lasci più andare perchè con lei puoi essere sincera, puoi confrontarti e sentirti capita..in più ti si riempe il cuore di gioia nel vedere tuo figlio legato e molto, tanto da chiamarla "la mia fidanzata", alla sua amica di pancione!

Tante persone arricchiscono la nostra vita e diventano care e preziose per noi...senza amicizie non saremmo nulla e la nostra vita sarebbe più arida ed infelice, certo bisogna saperle coltivare, bisogna saper dare ma poter anche ricevere, l'amicizia è un impegno ma è anche un piacevolissimo regalo...quindi auguri a tutti voi, amici miei...vicini, lontani, presenti, poco presenti...auguri e vi voglio bene!

lunedì 27 luglio 2015

32

Ed eccomi qui, domenica mattina (ore 11.30 circa), in città, in attesa di andare al lavoro nel giorno del mio 32°compleanno...e grazie anche a Google che me lo ricorda!=)

Grazie Google!

Cavolo 32...ma io non me li sento per niente!!!Ma non è una questione solo, come dire, "estetica"...sarei bugiarda a dire che guardandomi mi date 32 anni...e non è vanità, o altro, ma la gente davvero non mi dà 32 anni!!!Il fatto è proprio di animo: per carità, 32 non sono indice di decadenza, anzi, sono nel fior fiore degli anni, come si dice, ma sento proprio di dover fare ancora tante e tante cose e ho la sensazione, oltre alla convinzione, di avere dentro di me tutta la forza, la grinta e lo slancio per riuscire a fare tutte queste cose!Non so se mi sono spiegata!

Mi ritrovo qui a casa, sola soletta, lontana dagli affetti, lontana dal mio bambino adorato che al telefono poco fa mi ha urlato: "tanti auguri mamma!Buon Compleanno!" ed è stato il regalo più bello!
In questi momenti la mia famiglia mi manca davvero tanto!
Per me il compleanno è sempre un giorno importante!Non solo quando è il giorno del mio compleanno...ma tutti i compleanni per me hanno qualcosa di sacro e profondo.
Probabilmente l'essere ostetrica ha intensificato di più questa mia "fede" per i festeggiamenti dei compleanni e sono anche convinta che è da festeggiare colui o colei che compie gli anni, indubbiamente, ma anche, e in maniera particolare, chi ha permesso a quella persona di essere al mondo: la mamma!E così stamattina ho fatto gli auguri anche a mia mamma, perchè è grazie a lei che sono qui ora, perchè è grazie alla sua fatica di 32 anni fa che io sono nata e quindi è anche un pò la sua festa, a mio modo di vedere!
La colazione con mio marito!

Come trascorrerò questa giornata?beh, ve l'ho già anticipato...lavorando!Stamattina il mio caro marito (anche lui lavorante oggi)ha reso tutto molto più leggero e dolce portandomi a fare colazione fuori e ci siamo così goduti io e lui la brezza, che stamattina ha reso il risveglio meno sudaticcio e caldo, e un buon marocchino con brioche alla crema!Il pomeriggio mi volerà al lavoro e stasera ci siamo dati appuntamento, sempre io e mio marito, in gelateria...per soffiare le candeline su un ottimo gelato artigianale!Insomma, cose semplici...per non deprimermi troppo =) del tempo che passa...W i trenta più due...e comunque io non me li sento!!!

ore 23.51...cosa mi porterò nel bagaglio di questa giornata?
La vocina di mio figlio che mi augura Buon Compleanno
L'affetto delle persone che si sono ricordate di me oggi con telefonate, messaggi etc etc
Il vestito rosa che ho indossato 
Il cambio dato in anticipo della mia cara collega per andare a festeggiare "almeno un pochino"(come mi ha detto lei...che dolce!)
Il gelato mangiato con mio marito stasera
Le candeline che non si volevano accendere

Il gelato colante!!!



Buona notte!

sabato 11 luglio 2015

Pensieri Notturni

E poi niente...ti ritrovi qui nel letto e non riesci a dormire, seppur stanca dopo una giornata che è iniziata presto e che mi ha vista ferma ben poco...non riesci a dormire perchè il tuo pensiero va a tuo marito e a tuo figlio che, in questo momento, e per i prossimi due lunghissimi giorni, saranno lontanissimi da te. Oddio, in realtà un paio d'ore di macchina, ma a te sembreranno dall'altro capo del mondo, e una domanda continua incessantemente a ripresentarsi davanti all'uscio della dimora della tua coscienza e chiede: "ma perchè?perchè non ti sei scelta un lavoro "normale"?dove al venerdì saluti tutti e te ne vai?"ehhhh, non lo so cara coscienza, o meglio, lo so e anche bene: amo ciò che faccio e amo farlo in questa modalità...e chi lo ha mai detto che nella vita è tutto facile?che non si devono accettare dei compromessi  per poter fare ciò per cui si è nati?
Sappiate che queste sono le uniche motivazioni che mi trattengono dallo scappare in Stazione Centrale e prendere il primo treno diretto in Liguria.
Non sto facendo, come potete leggere, i salti mortali dalla gioia per il fatto che sono qui sola e lontana dai miei affetti più viscerali, ma lo faccio perchè, non solo devo, ma perchè in un futuro vorrei che a mio figlio passasse il messaggio che la vita è sacrificio, ma anche passione per le cose che fai e per cui ti prodighi.
Mi sto mettendo molto alla prova ultimamente e facendo questo riesco a lavorare anche molto me stessa e sono giunta alla conclusione che cerco di fare e di essere al meglio delle mie possibilità e capacità, mettendoci l'anima non solo come mamma, ma anche nella vita in generale: non è una scelta facile lasciare mio figlio al mare, lontano da me, perdermi tanti suoi momenti divertenti e di spensieratezza e stare qui a fare otto ore di tirocinio al mattino e poi altrettante di lavoro al pomeriggio...però penso che per lui sia meglio vivere il mare due mesi e fare scorta di aria buona e fresca per l'inverno grigio di Milano che lo attenderà,  penso che sono fortunata ad avere una mamma ed un papà che se ne occupano al posto mio,penso che il mio Piccolo sia fortunato perchè vivrà momenti unici e collezionerà ricordi con i suoi nonni che si porterà dietro a vita, come ho fatto io con i miei, penso che sia un sacrificio immane lavorare tutto il weekend e stare lontano dai miei grandi amori ma che appena ho sentito la voce del Castorino urlare felice al telefono  "Ciao Mammina mia" la tristezza e la fatica sono svanite...è così..e devo convincermi che sia così per non cadere in depressione ogni volta!
La passione...la passione muove ogni cosa e può tante cose...
Buona notte e...scusate per lo sfogo!

martedì 30 giugno 2015

Ultima Settimana di Nido



Il Castorino entra al Nido per l'ultima volta

Ed eccomi qui, appena rientrata in casa, dopo aver salutato "per l'ultima volta"le educatrici del nido di mio figlio...
Ma iniziamo con ordine: settimana scorsa è stata l'ultima settimana di Nido di mio figlio!!Cioè l'ultima di tutta la sua vita!!!Un percorso già concluso...e questo mi ha fatto riflettere e ho pensato: "cavolo, così piccolo e ha già concluso una tappa importante della sua vita!"
Il tutto, ovviamente, mi ha rattristata e mi ha resa malinconica...dopo che vivi per tre anni in un luogo, in questo caso il nido appunto, dove lasci tuo figlio per la maggior parte del giorno e dove vedi che lui è sereno e felice e ritieni, quindi, che questo posto sia degno della tua fiducia...bhè, non è facile staccarsene e penso che non me ne staccherò mai completamente, un pezzettino del mio cuore rimarrà lì.
Non so come descrivervi il senso di gratitudine che provo per le educatrici del mio Piccolo: ha iniziato questo percorso quando a mala pena stava seduto e non gattonava nemmeno ed ora è un bimbo grande, chiaccherone, pieno di vita e di curiosità!Il contributo di questi angeli è immenso!Io sono più che soddisfatta di questa decisione, è stata sofferta inizialmente: non è semplice affidare il proprio figlio a qualcuno che non è nessuno per te!
Ma la loro professionalità, il loro sorriso, la loro disponibilità ha reso tutto molto più semplice e di facile accettazione e più il tempo passava più l'affetto nei loro confronti è cresciuto!
Il bigliettino che gli ho lasciato!

Lunedì, sfortunatamente, avevo il turno di mattino e non ho potuto vedere il Castorino e augurargli un buon inizio di ultima settimana, così gli ho lasciato un biglietto sul tavolo dove facciamo colazione e mio marito glielo ha letto da parte mia scatenando i suoi mille risolini intimiditi!!
Io, oltre al biglietto, mi sono "limitata" a scattargli una foto mentre dormiva...e a godermi queste sensazioni ed emozioni, per non perdermi nulla!!!
Foto scattata alle 5.30 del mattino!
Venerdì, invece, non essendo andata a prenderlo perchè avevo il turno di pomeriggio ho posticipato i saluti ad oggi appunto...Le lacrime sono scese, inevitabilmente, a tutte e tre...è vero saranno nell'edificio di fronte alla Scuola Materna del Piccolo l'anno prossimo, saranno vicinissime...ma non sarà più la stessa cosa!Auguro a tutte le mamme che portano i loro bimbi al nido di trovare un ambiente così caldo, dei sorrisi così veri e una professionalità così impeccabile...tutto questo io l'ho trovato ed è per questo che, secondo me, il distacco diventa così difficile!
A settembre l'inizio di una nuova avventura ma con V e M sempre nel cuore del Piccolo, mio e di mio marito...
Grazie!Fate un lavoro meraviglioso e colmo di passione!Vi ammiro tanto!



“La massima parte di ciò che veramente mi serve sapere su come vivere,cosa fare e in che modo comportarmi l'ho imparata all'asilo.
La saggezza non si trova al vertice della montagna degli studi superiori bensì nei castelli di sabbia del giardino dell'infanzia.
Queste sono le cose che ho appreso:
dividere tutto con gli altri,
giocare correttamente,
non fare male alla gente,
rimettere le cose a posto
sistemare il disordine
non prendere ciò che non è mio
dire mi dispiace quando faccio male a qualcuno
lavarmi le mani prima di mangiare
condurre una vita equilibrata: imparare qualcosa, pensare un po' e disegnare, dipingere, contare, ballare, suonare e lavorare un tanto al giorno
fare un riposino al pomeriggio
essere consapevole del meraviglioso: ricordare il seme nel vaso: le radici scendono, la pianta sale e nessuno sa veramente perchè, ma tutti siamo così
i pesci rossi, i criceti, i topolini bianchi e persino il seme nel suo recipiente: tutti muoiono e noi pure
non dimenticare, infine, la prima parola che ho imparato, la più importante di tutte: guardare”
R. Fulghum

venerdì 19 giugno 2015

La nostra domenica

Ormai due settimane fa (come vola il tempo!!!), approfittando del fatto che avevamo una visita prenotata  per il Piccolo e dato che avevo lavorato tutto il weekend, mio marito si è preso il lunedì di ferie e abbiamo passato un'intera giornata tutti insieme facendo finta fosse domenica...la nostra domenica!
E così, prima di andare alla visita, ci siamo immersi nella nostra città, andando a rivedere luoghi che, grazie all'Expo, sono stati "rivalorizzati".
La Darsena
E ci siamo ritrovati, sotto un bel sole tiepido di giugno, a passeggiare lungo la ormai famosa, almeno da queste parti,  Darsena inaugurata ad aprile!Si sa, il fatto che ci sia un "corso d'acqua" anche se non è il mare, anche se non è il lago regala sempre quella bellissima sensazione di evasione e a noi ha dato veramente l'impressione di non essere nemmeno a Milano!Il Castorino si è divertito un sacco a toccare le enormi installazioni artistiche di lumache ed uccellini colorati, opera del Cracking Art Group, ad attraversare il ponticello sopra il Naviglio e ad osservare le alghe che ondeggiavano sul fondale.
Gli Uccellini lungo la Darsena
Da lì abbiamo raggiunto il Mercato Comunale, anch'esso riqualificato, dove abbiamo bevuto un ottimo frullato di frutta e dove, tristemente, abbiamo notato che il locale dove volevamo pranzare: i Mangiari di Strada, proprio quell'unico giorno, era chiuso!!!
Ma siamo riusciti in questo modo a scoprire il Mercato Metropolitano, un vero e proprio mercato, molto american style (mi ricordava molto Whole Food a New York) che si estende su ben 15.000 mq ed è un vero tripudio di colore e di cibo: cibo di tutte le qualità e per tutti i gusti!Insomma sono accontentati tutti: i vegetariani, i carnivori, i pizzomani, i pastomani!!
Il Mercato Metropolitano

Il mio super fritto misto!

Io mi sono gustata un ottimo fritto misto di mare, mio marito una tagliata fumante e il Piccolo un classico piatto di pasta al pomodoro...certo, non ad un prezzo bassissimo ma, per una volta, si può anche fare!
Inoltre, ho scoperto che di sera ci sono eventi musicali e nella zona dell'anfiteatro si tengono dei seminari con il cibo che fa da tema principale, ovvio.
Dopo la visita il nostro tour è terminato nella meravigliosa Piazza Gae Aulenti, il luogo più innovativo, architettonicamente parlando,del quartiere Isola, un quartiere diventato molto modaiolo!
Piazza Gae Aulenti

Insomma arrivati a casa eravamo stanchi morti e con i piedi enormi, ma felici di essere riusciti, come poco spesso sfortunatamente facciamo, ad essere "entrati" nella nostra città e di essercela goduta insieme!
Vi consiglio, quando potete, di immergervi nel cuore delle vostre città e di riscoprire luoghi che magari non vedete da un pò o di cercare posti nuovi camminando anche solo a caso...è una cosa che ho sempre adorato fare e penso che faccia bene ai nostri figli!


sabato 6 giugno 2015

"Ma poi ricrescono, vero?!"

Se siete di Milano e dintorni: benvenuti all'Inferno!Da un paio di giorni il caldo ha invaso la città e per cercare di ridurre gli effetti collaterali l'altra sera io e mio marito ci siamo improvvisati i nuovi Aldo Coppola e ci siamo messi a tagliare i capelli al Piccolo!
Non era la prima volta che tagliavamo la sua massa di ricci biondi, è la seconda estate, ma diciamo che quest'anno è un bel pò più consapevole il ragazzo e convincerlo non è stato proprio così semplice!
Il Castorino non è proprio amante dei rumori forti e fastidiosi e la macchinetta tagliacapelli, in questo, non è stata molto d'aiuto: abbiamo perso mezz'ora a tentare di spiegargli che il rumore non era collegato a nulla di diabolico...ma senza risultato!In più non era proprio predisposto al taglio in sè, voleva tenere i suoi ricci!
Alla fine la scena era questa: io seduta sul bordo vasca con il Piccolo piangente in braccio e mio marito con la macchinetta in mano che lanciava ricci biondi ovunque!!
Dopo mezz'ora di tortura per tutti, con il caldo asfissiante e i capelli di mio figlio appiccicati ovunque, finalmente abbiamo terminato il calvario e l'abbiamo tranquillizzato togliendogli di dosso tutti i fastidiosissimi capelli punzecchiosi con una bella doccia...piano piano, poi, è uscito dal bagno ed ha incontrato di fronte a sè lo specchio dell'anticamera e, vi giuro, con gli occhi velati di lacrime, mi guarda e con la sua sincerità disarmante mi chiede: "Ma poi...ma poi...ricrescono vero?" ed io, rimandandomi indietro il magone che mi si stringeva in gola, gli ho risposto: "Si amore mio, ricrescono ricrescono!"
Ovviamente mi sono tenuta il riccio più biondo che aveva, da buona mammà poco sentimentale quale sono!
Cosa abbiamo imparato da questo?Che sicuramente l'anno prossimo non saremo noi genitori gli artefici del dispiacere di nostro figlio nel tagliare i capelli e che saremo lieti di donare questo fardello ad un parrucchiere!

venerdì 29 maggio 2015

Una coccola per la mamma incontra Da mamma a mutter!


Ci sono ci sono...come diceva il buon Tonino Carotone "è un mondo difficile": sono in un periodo davvero intenso della mia vita, è tutto un incastro, equilibri da non sbilanciare troppo, mille impegni...ma questa è un'altra storia...
Sono qui adesso per scrivere della nostra miniavventura del weekend appena trascorso...
Io, mio marito e il Piccolo siamo stati in trasferta in Germania a trovare mia sorella e la sua famiglia che vive lì ormai da quasi un anno!
Dunque, non è la prima esperienza in aereo del Castorino, bensì la seconda e devo dire che viaggiare ad alta quota lo esalta da morire!!!A partire dall'aereoporto: un luogo per lui magico, ha trascorso tutto il tempo dell'attesa a guardare i vari movimenti degli aerei "graaaandi" come dice lui!
All'andata l'aereo, complice l'orario in cui avevamo il volo -circa le 14.00-, ha avuto su di lui un effetto a dir poco soporifero: appena i motori hanno iniziato a scaldarsi ho sentito la sua testolina appoggiarsi al mio braccio: era già in fase rem!!!
Nel tragitto aereoporto- città ha finalmente avuto l'ebrezza di provare a viaggiare anche in treno, la sua grande passione del momento, e si è divertito un mondo a guardare fuori da questi enormi finestrini che ci mostravano una campagna verde e colma di fattorie!
L'emozione più grande che ha vissuto il Piccolo è stata quella di rivedere le sue cuginette: mi emoziono ancora nel vederli che si abbracciano tutti e tre insieme sorridenti e nel vedere la sua faccina che guarda in estasi le mie nipoti e dice "Tate...tate..."...che bello!!
Il weekend è trascorso davvero troppo velocemente tra chiacchere, grigliate,abbracci alle nipoti per "ricaricarmi"di loro e sentire meno la loro assenza una volta rientrata a casa, relax sul divano quando i bimbi finalmente esausti dormivano dopo i mille giochi della giornata, bretzel, tramonti e albe visti dalla mansarda nel completo silenzio...
Il tempo con chi si ama scorre sempre troppo velocemente...non mi sono abituata ancora all'idea che una parte importante dei miei affetti, del mio cuore è distante mille e più chilometri, sono convinta che sia più facile da sopportare per chi va rispetto a chi resta.
Mi rincuora solo veder loro sereni, le mie nipoti che parlano già fluentemente una lingua che per me è ostrogoto, e sentirmi fiera soprattutto di loro due!Davvero...ma come mancano già!!!
 
 
Ah, il titolo del post è perchè mia sorella tiene da qualche tempo un blog per raccontare la sua avventura lassù!Andate a sbirciare!