lunedì 20 giugno 2016

Ritrovarsi

"Si perdevano solo per ritrovarsi, si lasciavano per riabbracciarsi, si odiavano per amarsi.
Erano strani quei due, tanto da farmi credere che il vero amore esistesse"
N. Sparks

E poi...e poi basta uno sguardo, un sorriso, un bacio dato con dolce passione e Lo rivedi, ed è proprio Lui, e non è più solo quello che va a comprare i pannolini per Datterino e pondera la scelta su quelli più economici, e non è più solo quello che fa il bagnetto al nuovo nato mentre tu cerchi di avere una tregua dalla tetta libera H24 e provi a concederti un pò al primogenito che richiama attenzioni, e non è più solo quello che assonnatissimo ma desideroso di partecipare con te alle notti insonni va a cambiare Datterino appena piange e te lo porge con le palpebre totalmente serrate, e non più quello che saluti con una carezza fugace prima di schiantarti nel letto esausta alle 22, non è più solo (come ho letto in un articolo di una mamma come me e che ha azzeccato i miei pensieri) il tuo coinquilino...ridiventa Lui dicevo, quello che hai baciato in un parcheggio di una biblioteca dieci anni fa perchè non si decideva a fare la prima mossa, Lui che hai visto visibilmente emozionato sull'altare della chiesa in cui ci si è promessi l'amore eterno, Lui che ti fa incazzare per mille cose banali ma con cui non riesci a discutere perchè ti fa ridere dopo trenta secondi, Lui che ti riempe d'amore e di complimenti anche se ti senti una balena spiaggiata e ti fa schifo ogni angolo della tua pelle, Lui che è un figo da morire e di cui sei maledettamente gelosa...Lui...mio marito!
Dopo un mese e venti giorni ci siamo ritrovati, e avete tutti capito cosa intendo!!!
Dopo il secondo figlio, non lo immaginavo o mi credevo Wonder Woman non lo so, ma non mi aspettavo che il menage familiare fosse così maledettamente complicato!E' dura, è maledettamente dura ma è quello che volevo, è dura ma se ci si ritrova tutto appare, almeno ai miei occhi, più semplice...certo c'è molta routine, molta schematicità nella nostra vita di tutti i giorni, ma sono convinta che se ci riacciuffiamo, se ritorniamo solo noi, se ci focalizziamo su di noi almeno per quel che riusciamo tutto il resto diventa, non dico semplice, ma affrontabile se si può dire...e così in barba alla ceretta non fatta, al fatto di sentirsi in un altro corpo e non nel proprio, tolto l'imbarazzo incomprensibile della sottoscritta ci siamo ritrovati e per un attimo ho dimenticato di essere solo mamma e sono ritornata ad essere donna, una donna che ama perdutamente suo marito e che è assolutamente grata all'universo per averglielo donato!

martedì 31 maggio 2016

1 mese di Datterino



Un mese...già passato, volato e vissuto!Un mese è il periodo giusto per i bilanci, per gli "esami di coscienza".
Inutile dire che sono innamorata follemente di questo esserino che in questo momento dorme qui vicino a me, sono innamorata delle sue guanciotte che si gonfiano piano piano, sono innamorata dei suoi occhietti che mi guardano mentre lo allatto, sono innamorata del fatto che, quando piange,  nella maggior parte dei casi, si tranquillizza solo in braccio a me...insomma come ho scritto nell'ultimo post  il mio cuore esplode veramente d'amore!Mi mancava occuparmi di un piccolino: cambiare i pannolini,avere dei ritmi legati all'allattamento...l'allattamento eccoci qui!Come cambia davvero tutto dal primo figlio al secondo!!Sicuramente saranno anche le circostanze differenti (4 anni fa ero in pieno trasloco, a casa dei miei genitori, alla prima esperienza...), sarà che stavolta mi sento davvero serena, non lo so, ma è partito e, incrociando le dita, anche bene e ne sono orgogliosa e contenta!
Anche stavolta le ragadi sono state mie compagne nei primi giorni e sono state fastidiose e dolorose come, ahimè, le ricordavo però con degli accorgimenti dati da persone competenti e fidate e la mia testa dura se ne sono andate e vedere il mio piccolino che cresce grazie a me e grazie al mio latte, bhè, è una soddisfazione infinita!!!E' bellissimo allattare crea una connessione con il tuo bambino davvero speciale ma nello stesso tempo è faticoso: il fatto di essere indispensabile per lui ed insostituibile non è facile da digerire, oppure continuare ad attaccarlo ogni mezz'ora perchè se piange e non è sporco, e non vuole solo stare in braccio, e ha già fatto il ruttino è quello che prevede l'allattamento a richiesta: attaccarlo al seno anche se si è staccato dieci minuti prima!Ma sono felice è questo che conta e quello che più mi fa stare meglio è vedere che questa serenità la vedono anche gli altri mio marito per primo.
Sentirgli dire: "che bello vederti così serena e tranquilla!"mi fa stare ancora meglio!
La parte più difficile, come potrete dedurre, non è Datterino...è il barcamenarmi con i sentimenti e le emozioni del figlio numero uno...questa è la parte che sto vivendo con più difficoltà e con mille sensi di colpa.
Il Castorino è super affettuoso e protettivo con il suo fratellino, ha dei sentimenti contrastanti con noi genitori: risponde male, non ci ascolta, e ha iniziato ad avere comportamenti che prima non  aveva...ci sta, è normale dicono tutti, ed è vero!però...però quanto è difficile riuscire a mantenere sempre la calma, non trasmettere il proprio nervosismo e la propria stanchezza, essere imparziali e non troppo severi...è un periodo così!Ma spero passi in fretta perchè già viviamo di sensi di colpa, non serve aggiungerne altri!Vorrei solo che il Piccolo capisse che a lui voglio e vorrò sempre bene anche con l'arrivo del fratellino, che il mio cuore ha spazio per entrambi...lo capirà col tempo...spero!

mercoledì 4 maggio 2016

27 Aprile 2016...arriva Datterino...

Giraffino!

Scrivo a distanza di una settimana, il mio secondogenito ha già una settimana...quante emozioni...ringrazio sempre la mia cara amica e guru E. per avermi dato la dritta 4 anni fa di iniziare un diario durante la gravidanza e oltre del Castorino...il diario ha ricevuto di getto le emozioni e i ricordi del mio secondo parto a distanza di 12 ore. Questo post sarà un flash back alla notte prima e alla mattina in cui è arrivato Datterino...perchè voglio che anche la sua nascita rimanga indelebile nella mia memoria, un ricordo vivo, è stata più dura stavolta, alcuni di voi potrebbero dirmi "potevi fare l'epidurale, sei una masochista" e io so già come rispondervi, cari saputelli, ancora una volta ho scoperto quanto quel dolore abbia avuto uno scopo: la vita non è mai facile, è fatta di salite...se andassimo in bicicletta e la strada fosse tutta un piano, che stufita!
L'impegno, la costanza, la testa concentrata verso l'obiettivo servono anche nel parto e ti fanno arrivare con fatica alla fine del tunnel insieme a due occhi dolci, grandi e pieni di passione e le mani forti di un marito che è figo da morire e che ho stretto più forte che potevo...ma non voglio spoilerare...ecco il mio secondo parto!

A mezzanotte ho rotto le acque..che sensazione strana romperle a casa stavolta: stavo andando a dormire, l'ultima della casa a lavarsi i denti...e poi splash...rotte e tutto cambia.
Il liquido era limpidissimo e pochissime contrazioni, il fatto di aver comprato il sonicaid (strumento portatile per ascoltare il battito del bambino) ha aiutato: ho ascoltato il tuo cuoricino, tutto ok.
Ho aspettato un pò, ho fatto una doccia, mi sono lavata i capelli, ho sistemato le ultime cose in valigia, ho preparato i vestiti di tuo fratello per la mattina,e poi verso le 5 ho svegliato il tuo papà, abbiamo chiamato i rinforzi per poter "coprire" tuo fratello che dormiva beato ed ignaro di tutto e con le lacrime agli occhi per doverlo lasciare ci siamo diretti in ospedale. Le contrazioni c'erano ma erano ancora davvero sopportabilissime e il liquido continuava a scendere...in macchina con tuo papà è stato uno spasso: lo adoro quando, in preda all'agitazione, fa di tutto per farmi ridere, ho vive nella memoria le risate a caso, appunto, la radio che passa "bandiera gialla", le luci dell'alba...
Siamo arrivati in Sala Parto e M. il tuo angelo era già arrivata e con lei A., la dottoressa che ha seguito con amore la tua crescita in questi nove mesi, finiva il turno di notte...ma ti ha visto per l'ultima volta in ecografia prima di andare a casa dal suo bimbo ammalato.
La visita era buona: collo raccorciato, morbido, dilatato già di 3 cm...Verso le 7.30 i dolori sono iniziati ad essere forti: distanziati all'inizio, poi sempre più frequenti...pian piano che aumentavano pensavo dentro di me che un dolore così intenso non lo ricordavo con tuo fratello!Con lui è stato un dolore diverso, forte certo, ma non così intenso, così attanagliante, da togliere il fiato...faticavo a concentrarmi questa volta, facevo finta di essere a yoga e respiravo.
Poi pensavo, nei pochi momenti lucidi: "Io sono più forte del dolore, voglio cacciarlo, perchè voglio arrivare a Niccolò e stringermelo forte!"
Alle 8.45 M. con tutta la sua dolcezza mi visita e mi dice:: "Monichina sei andata avanti tantissimo: sei già sui 6 cm, manca poco!"e lì il dolore era davvero forte. A tratti piangevo, avevo paura, ma gli occhi grandi di M., lo stringere le mani di tuo papà bello come il sole e i suoi abbracci mi hanno aiutata ad avere più "fede", più coraggio in me stessa...Alle 9.20 circa ho iniziato un pochino a spingere, ma non con sicurezza, mi sembrava di non capire più nulla di quello che il mio corpo mi diceva, iniziavo ad impanicarmi, a perdere la luce...ma in fondo al tunnel c'erano sempre gli occhi raggianti di M. e la voce calda di M. che si è aggiunta in quegli attimi...non finirò mai di ringraziarle...mi hanno sempre guidato e hanno sempre attirato la mia attenzione...ho spinto e urlato...le spinte avevano un dolore diverso e poi ho sentito: "Monichina c'è la testa...spingi lentamente e soffia..."è quello che dico sempre anche io alle mamme arrivate a quel momento, a quando la testa del bimbo si "incorona", ma caspita essere dall'altra parte in quel momento è stato allucinante!!Era davvero difficile assecondare questo consiglio, non riuscivo ma sempre grazie a M. e a M. sono riuscita a dosare la spinta, e ho sentito realmente fuoriuscire la tua testolina e appena dopo le tue spalle...e dopo due secondi eri lì sulla mia pancia, pelle a pelle e ho avuto un flashback: sembravi il Castorino...ma poi ho guardato meglio ed eri tu Datterino...tu che mi hai scalciato sul fianco sinistro per tutto l'ultimo mese di gravidanza, che ero così impaziente di conoscere e di abbracciare...Una risata liberatoria, lo sguardo amorevole di tuo papà, gli occhi emozionati di chi mi ha seguito con amore durante il travaglio, la gioia di un cuore gonfio d'amore che di più non si può...perchè il parto è qualcosa di atavico, di primordiale, di animale...doloroso ma mi ha portato a te...un'emozione immensa!!!
La placenta ci ha messo qualche attimo in più del previsto ad uscire ma è arrivata e in quei momenti, lo ammetto, ho fatto l'ostetrica rompipalle "ma adesso andrò in sala operatoria?io non voglio!Perchè non esce ancora?"!!I punti uno o due, sulla forchetta, ma nulla di che...
E poi...il totale relax nel guardarti e l'attesa impaziente nel vedere il primo incontro tra te e tuo fratello che è stato emozionante: lui dolcissimo...mi mancava tanto e mi sembra cresciuto tantissimo...il mio cuore ha posto per entrambi...non lo credevo possibile ma è così!
Buona vita giraffino del mio cuore!

lunedì 11 aprile 2016

La spacciatrice di libri


Non è la prima volta che parlo di lettura, come sapete il Castorino è ghiotto di libri, li ha sempre adorati...la cosa che riempie il cuore di gioia è vederlo ogni tanto davanti alla sua libreria che prende i libri che gli interessano di più e se li sfoglia, se li guarda, li mette in fila aperti alla sua pagina preferita e si perde delle mezz'ore!!Non per niente al Nido lo chiamavano il Filosofo!!!
Anche io adoro leggere, quando riesco, e vedere che sono riuscita a passargli questa passione mi inorgoglisce!Ovvio che di libri per bambini mi sto facendo una cultura ultimamente e devo ringraziare, come sempre, lo staff che ha incontrato mio figlio al Nido e, in più, una mia "spacciatrice"di fiducia, una carissima amica F., che riempie letteralmente il Piccolo di libri, e non di libri a caso, ma di libri, come dire, "studiati" e che diventano automaticamente i preferiti di mio figlio!E di questo la ringrazio infinitamente!
Oggi vi illustro una scelta tra quelli top del momento, diciamo, la sua "top five"!!

1) "I Cinque Malfatti" di Beatrice Alemagna è un libro ricco di immagini ,se vogliamo, anche semplici e che racconta la storia di 5 personaggi "malfatti", ovvero, con caratteristiche fuori da quello che viene interpretato "normale": c'è il Bucato, il Molle, il Capovolto, il Piegato e lo Sbagliato...loro si sentono fuori luogo e malfatti, appunto, fino a quando arriva un Tipo Straordinario, che al contrario di loro è reputato e si reputa perfetto, che li sminuisce, ma è proprio in quel momento che ognuno di loro riesce a tirar fuori le proprie qualità!Il Bucato, ad esempio, non si arrabbia mai perchè "la rabbia mi passa attraverso" e il Capovolto, proprio per come è messo, vede "le cose che gli altri non vedono"...insomma è un libro che fa riflettere sulle diverse caratteristiche di ognuno..e che nessuno è perfetto in assoluto!

2)"Lupo & Lupetto" di Nadine Brun-Cosme e Olivier Tallec, anche questo è un libro con immagini semplici ed essenziale e racconta una storia di amicizia tra Lupo che vive sotto un albero da sempre ed è abituato a stare da soio, a fare i suoi esercizi tutte le mattine da solo, a mangiare da solo...la sua routine viene sconvolta dall'arrivo di Lupetto che gli sta letteralmente appiccicato e gli fa capire il valore di avere un amico accanto!

3)"Cosa Mangio?" Ed. Usborne, questa casa editrice la adoro!E' una casa editrice inglese nata negli anni '70 davvero coloratissima e con disegni che incantano me e mio figlio!!Nello specifico questo che vi illustro non è proprio un libro, ma un giornale con stickers che tratta uno degli argomenti preferiti di mio figlio: il cibo, ovvero, frutta, verdura, formaggi, pesce...da dove arrivano questi alimenti e i nomi...non so quante volte lo abbiamo letto!Inutile dirvi che il Piccolo lo sa a memoria!

4) "Sono io il più forte" di Mario Ramos, uno degli ultimi arrivati, racconta la storia di un Lupo molto molto pieno di sè che pone il quesito "chi è il più forte di tutti qui nella foresta?" a tutti i personaggi che incontra lungo il suo tragitto: cappuccetto rosso, un coniglietto, i sette nani...e la risposta è ovvia, direte voi, sì fino a quando incontrerà un draghetto che gli darà del filo da torcere e non la risposta che si aspettava...e questo momento è quello in cui il Castorino ride a crepapelle e mi fa letteralmente morire!!!

5)"Piccolo Blu e Piccolo Giallo" di Leo Lionni, ultimo ma non meno importante.Mio figlio adora i libri di Lionni, forse per la semplicità dei disegni o per l'intensità degli argomenti, dato che è un bambino molto sensibile. Questo nello specifico tratta dell'amicizia, ma anche della diversità e del pregiudizio, della libertà...Lionni è un innovatore dell'illustrazione: i due personaggi non hanno aspetti "umani"sono dei pallini e la mescolanza tra loro due creerà, ad un certo punto, un nuovo colore e il significato più profondo è lo scambio di aspetti, atteggiamenti, idee che un'amicizia può creare...
L'anno scorso il libro è stato messo nel calderone dei libri cosiddetti "gender" e banditi dal sindaco di Venezia, non entro nel merito perchè non sono assolutamente d'accordo e non vedo nessun messaggio eversivo in questa storia!Stop!Mi fermo qui che è meglio!!

Quando la classifica cambierà vi aggiornerò! 
E' davvero importante leggere ai propri figli, loro che saranno la generazione dei tablet, degli smartphone, del touch...dar loro in mano un libro vero, poter assaporare le pagine, guardare i disegni, viaggiare con la fantasia...non ha davvero prezzo!

sabato 2 aprile 2016

35 weeks!!!

Uh Signur, siamo già a 35 settimane gente, quanto è volata questa gravidanza??!!!Non l'ho nemmeno vista, si può dire, e ormai siamo alle porte del grande evento e non vedo l'ora di rivivere il travaglio, il parto con un'altra consapevolezza, con un'esperienza alle spalle...mi sento carica e positiva!

Oggi però voglio rivestirmi dei panni dell'ostetrica per un attimo e condividere con voi ciò che sto facendo per prepararmi al meglio per l'evento parto e dato che, avevo messo in atto questi accorgimenti con la prima gravidanza e ne ho tratto benefici, ripeterò il tutto anche questa volta!

Iniziamo dall'Apermus...è un farmaco omeopatico a base di pulsatilla, caulophyllum e cimicifuga e ha come obiettivo quello di andare ad agire sul collo dell'utero, renderlo più morbido e più "recettivo" alle contrazioni e quindi a dilatarsi facilmente.
Detto questo, come capita sempre di dire alle mamme del corso preparto quando lavoro, non è una bacchetta magica, non fa sparire il dolore, e non fa durare il travaglio due minuti ma sicuramente è un aiuto in più e non fa di certo male!
Si inizia già dalla 34 settimana assumendo 5 globuli per tre volte al giorno, dalla 37 settimana si passa  a 10 globuli per tre volte al giorno.
Bisogna avere dei piccoli accorgimenti, però, per far sì che il farmaco agisca al massimo delle sue possibilità:
- i granuli vanno assunti lontano dai pasti
- i granuli vanno assunti sotto la lingua, dove vi è più vascolarizzazione e si assorbono meglio i principi attivi. Quindi non ingoiati o masticati!
- come ogni farmaco omeopatico in granuli non si devono toccare mai con le mani ma è meglio versarli prima nel tappo del contenitore per contarli e poi direttamente in bocca
- evitare di assumere limone e menta perchè sono sostanze che "annullano"l'effetto dell'Apermus
Volendo, e se avete pazienza, si può assumere anche durante il travaglio attivo 5 globuli ogni 15 minuti: un bel compito da lasciare al papà che così si sentirà "più utile" e con un compito in più!

Oltre a questo accorgimento è bene cominciare, sempre dalla 34 settimana per una o due volte alla settimana, il famoso massaggio del perineo.
Il perineo...questo sconosciuto...è un insieme di muscoli che chiudono inferiormente il bacino e l'addome e vanno a creare una sorta di amaca alla base proprio del bacino. Questi muscoli, poveretti, durante tutta la gravidanza non hanno un compito facilissimo: devono essere in grado di sorreggere il peso di tutto quello che gli sta sopra: utero che si ingrossa, bimbo, placenta, liquido amniotico...e in più, durante il parto e, nello specifico, durante il periodo espulsivo, questi muscoli vengono stirati al massimo delle loro capacità durante il passaggio del neonato, quindi è necessario renderli tonici al massimo anche per prevenire le eventuali lacerazioni.
Per eseguire il massaggio bisogna cercare una posiziona adatta a voi: io mi trovo bene seduta sul bidet, altre si trovano meglio accovacciate o semisdraiate...bisogna provare!
Fate pipì prima di iniziare ed utilizzate un olio come lubrificante che non irriti e che magari utilizzate già per idratare il corpo, come olio di mandorle oppure olio di germe di grano...
Il primo esercizio consiste nell'inserire il pollice in vagina fino alla prima falange ed eseguire dei massaggi semicircolari dalle ore 3 alle ore 9; il secondo esercizio consiste nell'inserire sempre il pollice all'interno della vagina ed eseguire dei massaggi ad "U" nella zona perineale, quando il pollice,sotto l'effetto del massaggio, inizia a percepire le dita che sono sulla superficie esterna, si applica una pressione per qualche minuto partendo dall'interno e arrivando all'esterno.
E' quasi più complicato scriverlo o spiegarlo che farlo!
Provate future mamme e ditemi!

martedì 29 marzo 2016

Farcela, sempre...



Sono sul divano da un pò...a "cazzeggiare", indecisa se scrivere o meno questo post, ma alla fine l'ispirazione completa è arrivata, ed anche se ultimamente mi rendo conto di scrivere cose magari un pò melanconiche o tristi (Ed Sheeran nelle cuffie non aiuta di certo) me ne frego e le scrivo lo stesso!

Riemergo lentamente da una settimana di stanchezza e fatica profonda: abbiamo deciso di dare una rinfrescata alla casa prima dell'arrivo di Datterino e così martedì sono arrivati gli imbianchini e con loro mia mamma, la mia dolce, cara, insostituibile, sempre presente mamma che mi ha aiutato a ribaltare la casa e a ripulire tutto fino a venerdì sera.
Direte voi, "va beh non sarà mica la fine del mondo!", assolutamente son d'accordo, c'è di peggio nella vita, ma il punto è che la fatica fisica ma anche mentale che ho provato in questi giorni mi ha fatto riflettere ancora una volta.

Sarà retorica ma la forza interiore che accompagna noi donne per tutto l'arco della nostra vita è una costante e non ci abbandona mai...non so dove troviamo questa forza che ha aiutato me in questa settimana a stare dietro a tutto e a tutti, a lavare per terra con la panza, a stringere i denti anche quando mi sembrava di non finire mai, a scacciare i pensieri di mille cose in sospeso e che devo assolutamente concludere prima del parto che mi venivano a bussare durante la notte e non mi lasciavano dormire, a spargere positività anche quando ero stufa, a fare spugnature di acqua fredda a mio marito con la febbre alta il giorno di Pasquetta cercando di rassicurarlo e consolarlo al meglio delle mie possibilità...

Questa forza che ha aiutato mia mamma per tutta la settimana a farsi il culo per me e per la mia famiglia, a farla sorridere ogni momento senza mostrare un segno di stanchezza, a non abbandonarmi mai e poi mai "perchè per voi figlie è il minimo che possa fare", la forza che ha mia nonna che è ormai sola da sei anni e con i suoi 86 anni suonati e tanti dolori sulle spalle da sopportare vive da sola e se la cava, la forza di amiche che sono sole e che affrontano la quotidianità del crescere un bimbo da sole a testa alta e col sorriso anche se con fatica, la forza di amiche che vivono dall'altra parte del mondo e che hanno cambiato tutto per amore e per la nuova famiglia che hanno creato, la forza di amiche che superano malattie e sono ancora più forti e più belle di prima, la forza di amiche che superano momenti di solitudine che vanno spesso di pari passo con l'arrivo di un bebè...e l'elenco potrebbe continuare all'infinito!!

Io non so dove la tiriamo fuori questa forza, ma ne sono orgogliosa e anche se ogni tanto mi dico "forti si, però che pizza, sempre noi?!"...i momenti di sconforto li ho anche io, che credete, e anche tanti...però, e non è un discorso sessista o femminista o retorico, questa forza di farcela sempre la possediamo solo noi, io sfido qualunque uomo a fare le stesse cose, ad essere così forti sempre, a tamponare ogni perdita, ad arrivare prima di ogni richiesta, ad essere così multitasking, a cacciare indietro la fatica, a mandare giù...probabilmente siamo state "create" così...vorrei però trasmettere un briciolo di questa forza in più che abbiamo anche ai miei figli che sono maschi...perchè dovrebbero farcela anche loro, senza sempre un mano femminile dietro che dà la spinta.
Utopia?Io preferisco più sogno o desiderio, dai...
Ora i maschietti mi odieranno tutti mi sa, ma è quello che penso!
Buona notte e...farcela, sempre!

giovedì 17 marzo 2016

E anche i 4 sono arrivati e già andati...



La cosa più brutta di questi 4 anni compiuti dal Castorino è stato il fatto che, durante la notte tra il 10 e l'11 marzo non si è svegliato nel suo orario di nascita come mi aveva abituato per gli scorsi compleanni, è un pò mi ha resa triste...anche se da un lato è stata una delle poche notti che ho dormito senza avere una sua mano in piena faccia o un piedino incastrato tra la super panza e le costole...siamo in gran fase di regressione ed ospitarlo nel lettone ormai è consuetudine, ma questa è un'altra storia!

Come ogni anno ormai, come da tradizione, ho deciso di tenerlo a casa da scuola il giorno del suo compleanno e di passare la giornata insieme, peccato che il papà non è riuscito ad essere dei nostri!Non abbiamo fatto grandi cose ma lui si è divertito: abbiamo trascorso la mattinata facendo colazione in pasticceria con nonna e zia, abbiamo fatto la spesa al mercato, che è il suo regno, tra frutta e verdura annusava e toccava di tutto, abbiamo pranzato dai nonni paterni e visto un cartone al cinema con i nonni materni e per concludere la serata abbiamo festeggiato a casa con una pizza homemade della mamma e la compagnia di un'amichetta di scuola e i suoi genitori!

La festa vera è stata domenica pomeriggio, la sua prima vera festa "consapevole", possiamo dire, con qualche suo compagno di classe e i suoi amichetti/e di sempre e, ovviamente, i parenti...ultimamente il Piccolo ha la fissa di Peter Pan, il film classico della Disney, e così mi è balenato di fare tutto con questo tema: dalla torta, che è stata un successo e spazzolata alla velocità della luce e di cui vi lascerò la ricetta, a tutto il resto del cibo, quindi, si potevano trovare: "le palle di cannone"(le patatine al formaggio a forma di palline), "le barche dei pirati"(quadratini di brownies), "i sandwich del naufragio", "il tesoro dei bimbi sperduti"(una ciotola di fragole e mirtilli)...insomma ho dato largo spazio alla fantasia!!!E sembra sia piaciuto!

Dato che le ludoteche che hanno i gonfiabili vanno per la maggiore, ma non sono adatti nè a mio figlio, nè tanto meno a noi genitori, abbiamo optato per affittare uno spazio bello, confortevole e adatto all'occasione e che mio figlio conosceva bene: il suo vecchio asilo NIdo. Devo dire che sono seriamente soddisfatta della scelta: i bambini avevano tantissimo spazio per giocare ed altrettanti giochi, lo spazio dove abbiamo allestito il buffet era giusto...insomma tutto come desideravo!Peccato per il tempo, altrimenti i bimbi avrebbero potuto anche scorrazzare nel grande giardino...ma non importa!E' andata già bene così!

E siamo già a 4 cavolicchio...davvero incredibile!Anche se ogni anno mi stupisco: provo ancora le stesse emozioni che ho provato in sala parto...ogni mattina dell'11 marzo rivivo ogni istante e sono contenta perchè ogni attimo è indelebile, nella mia pelle, nel mio cuore...e da quest'anno abbiamo iniziato una nuova tradizione: la sera io e il Castorino leggiamo sempre un libro prima di dormire, e la sera prima del suo compleanno al posto di leggere una favola, gli ho raccontato la "favola" di quando è nato: era attentissimo e curiosissimo!!E' stato un bel momento!

Torta di compleanno

per l'impasto della Victoria Sponge Cake (tortiera da 20cm):
220 grammi di farina
220 grammi di zucchero a velo
220 grammi di burro
4 uova
2 cucchiaini di lievito per dolci
un pizzico di sale
una bustina di vanillina
2/3 cucchiai di latte se l'impasto dovesse risultare troppo duro

Preriscaldare il forno a 180°, amalgamare bene il burro con lo zucchero e la vanillina, sbattere leggermente le uova ed unirle al composto un pò per volta.
Incorporare la farina setacciata con il lievito, imburrare, infarinare una teglia.
Versare l'impasto e far cuocere per 30/40 minuti. 
Io per fare la torta a due strati divido l'impasto in due teglie di alluminio, così non devo tagliare in due la torta ed evito i danni!

per la farcia:
300 grammi di mascarpone
150 grammi di zucchero a velo
400 ml panna fresca

Mescolare il mascarpone con lo zucchero a velo, montare a parte la panna ed aggiungerla piano piano al composto di zucchero e mascarpone.
Io ho aggiunto un pochino di colorante alimentare blu per colorare la crema.

decorazioni
Stelline realizzate con pasta di zucchero